domenica 4 giugno 2017

War Machine

Parte un poco sconclusionato questo film di oltre due ore. Film che dovrebbe essere la parodia della fine fatta (o fatta fare) a generale americano Stanley A. McChrystal, qui interpretato da un ottimo Brad Pitt nel ruolo del generale Glen McMahon, attempato, irrigidito, pieno di tic, eppure amato dai suoi uomini e sempre impegnato nel tentativo di capire una guerra inconcepibile e per questo invincibile.
E' soprattutto lo scontro nei corridoi del potere, la falsità e disomogeneità degli alleati, la mancanza di sostegno da parte del Presidente Obama (che evita di incontrarlo... lo farà solo alla fine per cacciarlo) più che quelli sul campo a farla da padrone.
Eppure, la guerra (che è una cosa sporca) lui ci prova a vincerla...
Ottima prova cinematografica, per un personaggio per nulla semplice, a tratti una vera macchietta, in fondo molto molto umano.

Anabasi