domenica 29 marzo 2015

Anche questa è fatta

Già in precedente post ne avevo parlato... il mio Pelada in cui descrivevo e avevo fatto conoscere un itinerario, tanto vicino e al tempo stesso tanto sconosciuto.
Ora l'ho percorso tutto.
Travedona, Comabbio, Mercallo giù sino ad Oriano costeggiando l'abitato, poi a dx per boschi percorrendo tutta la Gran Fondo per altri 15 km in un saliscendi fantastico sino ad Osmate ed infine discesone e rientro a casa. Oltre 26 km di corsa senza incontrare nessuno, in un itinerario speciale, con il tepore della primavera addosso.
Fantastico !!!!!! Non ho altre parole per descrivere un tracciato unico, una mattinata speciale,  un emozione paragonabile ad una scalata in montagna. Le gambe hanno retto, il fiato pure... Ed ora che ho completato il giro, si ricomincia, più veloce, più lontano... Almeno spero :)

sabato 28 marzo 2015

L'arte del Novecento - Volume 3


Si  parla di DADA, di Vorticismo, di Surrealismo, di Realismo e degli ultimi sprazzi del Futurismo.
Queste cosiddette "correnti minori" nella realtà hanno una loro dignità, persone e opere di tutto rispetto.
E se si giunge ad esporre un orinatoio, seppure ripulito, un motivo recondito ci sarà.
Non vi è dubbio che il conflitto mondiale ha giocato un ruolo nel vortice di ripensamenti dell'arte ma soprattutto della vita da viversi e della civiltà. Spazzata via la speranza di un progresso radioso e senza ostacoli, l'uomo e l'artista devono completamente ripensarsi. Lo fanno a loro modo i vari movimenti Dada non prendendo posizione per nessuna ideologia e per nessun regime; lo fanno Larionov ed il raggismo nel non voler più rappresentare la realtà (che li ha traditi) ma le idee dell'autore, il suo istinto, i suoi sogni. Lo fa il Surrealismo, con l'espressione del pensiero allo stato puro, libero da qualsiasi controllo imposto dalla ragione o dai pregiudizi sociali e morali.  Forti i richiami a Freud.
 
 


venerdì 27 marzo 2015

In ordine di sparizione - film

Sarà che ho letto il cartello Jotunheimenveg (luogo in cui andai in campeggio molti ma molti anni or sono). Sarà che Tarantino non mi dispiace ma i fratelli Cohen li preferisco ancora di più. Sarà che Bruno Ganz è l'unico attore tedesco che apprezzo...
Morale, questo "in ordine di sparizione" va visto assolutamente.
In un bianco candore della Norvegia invernale, con uno spazzaneve che libera le strade dal crimine, con due boss folli e diversissimi... (unici nel loro genere) una trama lineare e che dice da subito dove si andrà a finire e persone che in ordine di sparizione... scompaiono dalla scena.
Kraftidioten è molto più di un noir norvegese.. tensione e risate si alternano in modo studiato, stemperando il dramma e tenendo accesa l'attenzione. Bruno Ganz nel ruolo di Papa, capo della gang di spacciatori serbi è fantastico, mentre il suo alter-ego norvegese è una caricatura vegana che viaggia su auto elettrica, ma in grado di uccidere solo per passatempo (anche se una sua morale ce l'ha pure lui).
Uomini soli, che fanno del crimine l'unica scelta, senza per questo non tentare di vivere o di ragionare (il dialogo tra i due killer in auto mentre parlano di welfare è eccezionale) la lezione di vita che fa il capo dei norvegesi all'assassino prezzolato venuto dall'Oriente è geniale... Vorrebbero un altra vita, ma poi sono lì chiusi in una specie di civiltà in mezzo al nulla e senza sapere cosa aspettarsi, a fare l'unico gioco che sono capaci di fare: uccidere.
Infine:
La trasformazione di Nils, da cittadino dell'anno a belva vendicatrice è tanto repentino quanto prevedibile, il nulla che lui attraversa, con lo spazzaneve e nel privato, gli rende le cose facili... A farne le spese i vari gangster che incontra sulla sua strada... personaggi bislacchi e strani..
 Ottimo risultato.

giovedì 26 marzo 2015

la Chiesa ferita - Papa Francesco e la sfida del futuro


Grandi sono le aspettative e grandi le difficoltà che attendono Papa Francesco o Padre Bergoglio, comunque lo si voglia chiamare.
Una Chiesa sconvolta e svergognata dagli scandali sempre più evidenti, attraversata da gruppi di potere oramai privi di ogni decenza (appartamenti, auto lussuose, vita da nababbi) e senza una vera guida. E' questo che ha fatto fare una scelta senza precedenti al suo predecessore, è questo che potrebbe schiacciare il nuovo Pietro.
Tante le aspettative, molte andranno deluse: Papa Bergoglio è un uomo, non un santo e i miracoli non li può fare... Tanti i problemi che non riuscirà a risolvere: ci vorrebbe un tagliatore di teste molto più cattivo per snidare le serpi che si annidano in Vaticano...
Ce la farà? Noi tutti, almeno i comuni mortali, tifiamo per lui. Ci piace il suo piglio pratico, la sua umanità, il suo stupore quasi infantile, il suo parlare chiaro. Speriamo bene...

sabato 21 marzo 2015

ciao Pinuccia

Pinuccia Crugnola, immagino non avrebbe voluto tutta questa pubblicità. Lei era ovunque alla SOS ma al tempo stesso schiva e riservata. La vedevi arrivare, l'immancabile tosse che l'accompagnava e insieme una grinta che la portava a dire la sua senza tirarsi mai indietro.
Mi ha insegnato tante cose e ha creduto in me dandomi sostegno quando serviva.
Ci mancherà anche se da tempo, a causa della malattia, non la si vedeva più in giro.
Se esiste SOS dei LAGHI è grazie anche a Lei; Una di quelle persone che hanno sempre privilegiato l'impegno sociale tralasciando tutto il resto. Sempre convinta che il bene per il prossimo venisse prima di tutto, sempre pronta a sporcarsi le mani, sapendo che per aiutare non devi badare troppo alla forma.
Da dove è ora, probabilmente mi sta guardando sorridendo e scuotendo la testa per tutta questa retorica... Grazie Pinuccia sarai sempre nei nostri cuori.

domenica 15 marzo 2015

La politica


Come si fa a non condividere l'articolo apparso oggi su Repubblica a firma di Michele Serra? Come si può non prendere atto del totale fallimento della Politica, quella con la P maiuscola?
Forse cominciano a mancarci i grandi partiti di un tempo, i grandi movimenti ove ci si accapigliava per un comunicato, per una virgola, per una vulgata... Manca sicuramente la voglia di combattere per qualcosa, molto più facile inseguire il sentire comune che... udite udite altro non è che il ritornello che si forma altrove (ma quale altrove?) e che si fa strada grazie ai nuovi media ovunque... E allora chissenefrega se l'Italia non ha un piano energetico, se sull'immigrazione si fa solo polemica e non politica, se sul versante della salvaguardia del territorio è una rincorsa al post, se invece di dire che le scuole fanno schifo ci si inventa il logo "scuola bella", "scuola sicura"....
Troppa fatica litigare per il progresso? Pare di sì. Molto meglio litigare per una poltrona.

sabato 14 marzo 2015

La Piramide - film

Film horror del 2014, prodotto USA diretto da Grégory Levasseur.
Avendo recentemente visto "Necropolis" questo film che per molti versi ne ricalca la trama mi ha dato meno spunti positivi.
Nonostante questo incipit si segnalano alcuni positivi aspetti: l'azione claustrofobica è ottimamente resa, la rilettura in chiave horror della mitologia egiziana è interessante e ben costruita, la moria dei protagonisti è ben calibrata, l'azione non perde mordente e non ci si annoia.
Ed infine la scala finale che conduce alla salvezza ha una duplice valenza: verso la libertà ma anche fuori dal mondo dei morti ove si viene giudicati da Anubi.
Sono molti i film horror che fanno della ripresa diretta, con videocamere o altri ammennicoli collegati ai computer, il mezzo per riprendere e drammatizzare gli avvenimenti; a volte funziona altre un po' meno. In questo caso ha funzionato positivamente. Un buon B-movie da vedere e rivedere...

giovedì 12 marzo 2015

Alla ricerca di Vivian Maier - Documentario

Ho finito da pochi istanti di guardare il documentario "Alla ricerca di Vivian Maier".
La prima domanda da porsi è cosa sia arte. La risposta, dopo aver visto il documentario è "l'occhio dell'artista", la trasformazione del quotidiano in ciò che l'artista vede e riesce a cogliere.
E' senz'altro come nel movimento "Dada", la capacità di far diventare arte il quotidiano, è artistico ciò che l'artista ha deciso che diventi tale e cosa, meglio della fotografia rappresenta l'occhio dell'artista?
La scoperta di questa instancabile bambinaia che faceva della sua macchina fotografica la sua visione del mondo ed al tempo stesso la sua coperta di Linus; la mania compulsiva di raccogliere in ordine tutte le visioni e renderle in uno spazio riservato - la sua fotocamera, i suoi rullini -  ci ha permesso di scoprire un America anni '50 fatta di visi, episodi, attimi di vita.
Vivian Maier scattò circa 150.000 foto, molte "Street pothos" senza una reale preparazione del soggetto, anzi spesso rubando le immagini... grazie alla tenacia di un giornalista John Maloof, oggi possiamo apprezzarne le capacità e apprezzare un mondo a noi vicino ma poco noto della Chicago del secolo scorso...
Potrebbero essere le foto di ognuno di noi, ma sono altro, sono l'attimo fuggente...
il sito da visitare: www.vivianmaier.com/





Fermate i troll

Qualcuno mi spieghi il perché! Qualcuno mi faccia capire il motivo.
Premessa: cerco in rete un commento su un film appena uscito, cosa ne pensa chi lo ha visto, vale la pena oppure perdo tempo. Se hai fortuna trovi dei veri cultori della materia, spunti interessanti o stroncature terribili, ma comunque scritti interessanti...
E invece no! Appena un parere diverge di poco o uno dice, non mi è piaciuto, ecco che arrivano le stroncature: "sei un pirla", "non capisci un c...", "perché ci sei andato se non ti piaceva"... e via di questo passo.
E' mai possibile che il parere altrui non valga più nulla? E che ogni occasione sia buona per offendere? Fermate i troll, ma soprattutto fermate la maleducazione imperante.

lunedì 9 marzo 2015

San Carlone - Arona

Non si può passare da Arona senza intravedere, vedere o visitare la Statua di San Carlo Borromeo. Detto dai locali "al Sancarlòn" si erge per 35 metri dal piazzale che lo ospita, di fianco all'istituto scolastico De Filippi.
La statua in lastre di rame battute a martello ha la particolarità di poter essere visitata dall'interno (con scala a chiocciola e infine a pioli) e di avere un braccio benedicente "molleggiato" cioè con una certa libertà di movimento per resistere ai forti venti invernali.
Si può essere credenti o meno, resta il fatto architettonico, non privo di sensazione per l'opera e l'idea. Finito nel 1698.

domenica 8 marzo 2015

Varzo - due passi

 Una giornata di vento, neve in abbondanza, un sole primaverile e il gioco è fatto!
 Ogni versante è un gioco di luci, di neve spostata dal vento, di giochi d'aria.




Monsters Univeristy - il film

E rieccoci al prequel :)
Attenti a chiamarli semplicemente cartoon! Intanto stiamo parlando della PIXAR (insieme a Disney...) e inoltre della premiata ditta Monsters o Monstre (l'ho visto in un edizione francese...).
Una grafica geniale, una storia divertentissima, una serie di rimandi al precedente episodio oltre a molte icone della cinematografia... insomma: non è una cosina per bambini.
Per chi conosce il primo episodio, qui si ritorna indietro, o avanti? No indietro. E così troviamo i nostri beniamini alle prese con l'università dei mostri, per imparare a spaventare i piccoli e creare l'energia necessaria alla sopravvivenza di questo mondo strano.
Da vedere e rivedere con attenzione, per cogliere le piccole sfumature e i rimandi cinematografici oltre alla maestria dei creatori di questo episodio.
 
 

sabato 7 marzo 2015

La preda perfetta - film

Due assassini sequestrano e uccidono le mogli di trafficanti di droga, non senza aver estorto riscatti esosi. Uno dei trafficanti si rivolge ad un ex poliziotto che svolge il lavoro di detective senza titolo. Un uomo dal passato controverso, alcool e morte. Non voglio rovinarvi la trama e il finale ma credetemi è da vedere assolutamente.
Una fotografia cupa e d'altri tempi, personaggi fantastici, una trama che ti appiccica alla poltrona e una suspense notevole. Liam Neeson è il dannato giusto per questo film e il suo umorismo nero lo rende un candidato al bis. Fantastico.

giovedì 5 marzo 2015

Stamina - il grande inganno

Se la mamma degli ignoranti è sempre incinta, in Italia i parti sono come minimo gemellari.
Paghiamo una terribile ignoranza scientifica, mescolata a miscredenze di ogni tipo, idee folli e balzane e una credulità incredibile.
Stamina ne è l'ennesimo esempio e il libro di Niccolò Zancan, pur se in forma di riassunto di articoli ed eventi già pubblicati, costituisce il riassunto di una vicenda che in uno Stato normale non sarebbe mai accaduta.
La tristezza sta nel sapere che, non solo è accaduta, ma addirittura ha trascinato nel discredito più totale eccellenze nel campo medico, il nostro Parlamento (e non mi riferisco ai parlamentari dei quali ho poco rispetto) oltre a giudici in cerca di notorietà e senza alcuna conoscenza di quanto stavano per fare.
Ancora una volta si rende necessario ribadire che senza una solida base scientifica, senza l'allontanarsi delle nubi dell'ignoranza, il nostro Paese è destinato ad essere vittima di queste porcherie ai danni di poveri malati e del Sistema Sanitario da tutti noi pagato.
Da rileggere ogni volta che si presenta l'occasione... Di Bella docet ?

mercoledì 4 marzo 2015

Besana in Brianza - una gita

Besana in Brianza, conta 15.000 abitanti circa e raccoglie una serie di centri abitati in passato centri autonomi. Dirò subito che questa cosa si vede, privando di una vera anima, di un reale centro di ritrovo l'intero Comune. Ci arrivo per seguire una gara di Sofia, e subito mi guardo in giro con la consueta curiosità.

Per spostarsi da un punto di interesse all'altro occorre munirsi di auto, e questo toglie molto fascino all'insieme. La Chiesa di SS. Pietro e Paolo, monastero benedettino di Brugora (chiuso, collegato ad una casa di riposo e non visitabile - Foto 1) La piazza Eugenio Corti, ben tenuta, con la vicina Basilica Romana Minore (Foto 2). 
Il masso erratico di via Guidino. Visibile dall'esterno di un bel muro (si ma sempre muro è), in un luogo poetico ed isolato (Foto 3 e 4).

Villa Filippini, costruita ad inizio '800 dalla Famiglia Prinetti e oggi di proprietà comunale (Foto 5).
Interessante questa nota di colore sul capitello del complesso benedettino... una bellissima gita e molti spunti per ritornare.

Nelle foreste siberiane