venerdì 27 febbraio 2009

Cosa sentono le mie orecchie!!

L'acredine, anzi direi, la crociata con cui il centro destra con a capo Silvio III si é lanciato per bloccare, celare, cancellare le intercettazioni telefoniche ha un unico motivo: impedire che le porcate fatte da ominicchi possano finire sui giornali ed essere oggetto del pubblico ludibrio.
Non della denuncia o della persecuzione giudiziaria, badate bene!
Perché oramai (ed il caso Berlusconi - Saccà insegna) in galera per porcate magistrali non ci va più nessuno, men che meno i ns. parlamentari e i loro amici.
Guardacaso, il buon Berlusconi e Saccà erano talmente amici (così dice il Giudice) che i favori chiesti dall'uno non necessariamente dovevano essere assecondati dall'altro....
Ma perché correre rischi, vietiamo le intercettazioni... Avremo più delinquenti a piede libero, ma vuoi mettere che tranquillità nel far telefonate e poter dire quel "cazzo" che ci pare???
Vergogna!

mercoledì 25 febbraio 2009

Morire oltre confine

Ricordate gli strali di questa o quella parte politica (o sociale) ad ogni scadenza elettorale ?
Se vincono gli altri vado a vivere in Svizzera (o Paesi limitrofi).... quasi a testimoniare un avanzata antidemocratica tale da rendere invivibile il suolo patrio.
A breve, grazie alla nuova scelta del Governo di rendere obbligatoria l'alimentazione a mezzo sondino naso-gastrico anche ai morti (vuoi mettere le cliniche di certi amici degli amici quanto ci lucrano?) per morire in santa pace dovremo andarcene all'estero.
Presto sentiremo questa o quella parte politica (o sociale) dichiarare: se passa questa, vado a morire in Svizzera.
Non mi viene da ridere, giuro.

martedì 24 febbraio 2009

Daje al populista!!

Nei Paesi normali le Leggi seguono il loro corso. Vengono discusse, corrette, ridiscusse, approvate dai due rami del Parlamento e, se del caso ridiscusse ancora...
Sembrerà una perdita di tempo, ma la realtà é che questa si chiama democrazia.
In Italia, non si usa così.
Sentite l'ultima del nostro anziano ma arzillo Presidente del Consiglio.
Decreto Legge sulla sicurezza. "Abbiamo fatto un decreto, non perché gli stupri siano in aumento, anzi sono diminuiti del 10% (rispetto a quando? ieri sera?) ma visto che la gente é preoccupata occorre tranquillizzarla ed invece di perdere tempo in Parlamento abbiamo fatto ricorso al Decreto d'Urgenza (per un urgenza che non c'é)....
Se questo non é populismo... !
In Cina si fa così, nell'Argentina di Pinochet si faceva così, nella Spagna di Franco si faceva così, nell'Italietta di Mussolini si faceva così, nella Grecia dei colonnelli si faceva così...
La gente ha paura, perché i giornali e le televisioni del Presidente del Consiglio spaventano con le notizie montate a dismisura... e ovviamente fanno il suo gioco...
Finché non gli sfuggirà di mano...

lunedì 23 febbraio 2009

Foto dell'anno 2008

Un'immagine in bianco e nero, con uno sceriffo armato che perquisisce una casa pignorata a Cleveland, in Ohio.
E' questa la "foto dell'anno 2008" scelta dalla Giuria del World Press Photo 2008.
"E' emblematica, perché sembra una foto di guerra, ma si tratta solo di gente che non ha potuto pagare le fatture, la cui casa é stata pignorata e per questo viene sfrattata" Lo scatto faceva parte di un reportage della rivista "Time" sulla crisi.

Devo commentare? Vorrei vedere lo stesso sceriffo a casa dei vari banchieri che hanno usato i nostri soldi per le loro porcate ed ora dobbiamo pure ripagare con i nostri soldi, affinché ci prestino i nostri soldi....

Fonte: Il sole 24 ore

domenica 22 febbraio 2009

Neoprotezionismi

Ricordate? British Jobs for British workers, l'avevo scritto qualche settimana or sono.
Come é finita?
La Total ha dovuto cedere ed assumere 102 operai inglesi, senza licenziare o allontanare nessun italiano. E' la fine dell'Europa sociale e del libero mercato per come l'abbiamo conosciuta, sia pur per un breve tempo. E' l'inizio invece di un neo protezionismo che porterà prezzi più alti, assenza di concorrenza, qualità minore....
Chi pensate che pagherà lo stipendio ai 102 operai inglesi? E per fare cosa poi? E se vale per la Gran Bretagna, perhcé non dovrebbe valere in Romania, in Italia, in Francia? Se i sindacati inglesi credono di aver vinto qualcosa se Peter Mandelson, Alan Johnson credono di andare in giro tronfi per aver fatto vincere il Labour, veramente non hanno capito nulla..
Sarà sempre meno libero mercato, di uomini, di merci, di idee, di democrazia...

sabato 21 febbraio 2009

Oltre il 79° posto

Con le ultime disposizioni in discussione alla Camera, la posizione dell'Italia, nella classifica dei Paesi in cui la libertà di stampa é garantita, scivolerà ben oltre l'attuale 79° posto (oltre la Namibia...).
In un Paese in cui il Presidente del Consiglio controlla TUTTA la stampa e la televisione (direttamente o indirettamente) e che si arrabbia con chi dice che la crisi c'é invece di fare la velina.. mancava soltanto ques'ultima disposizione di legge che prevede il carcere per i giornalisti in nome della privacy....
Ci stà soffiando tutte le libertà. Questo simpatico anziano (é del 36' coscritto di mia mamma, che le mie figlie chiamano nonna) invece di dedicarsi alla lettura dei classici o al giardinaggio (di cui fa vanto) mira al soft-colpo di stato...
La democrazia é una casa di vetro. Chi ci rappresenta ha il dovere di essere moralmente onesto, visibile e valutabile senza nascondere comportamente riprovevoli o peggio.
In altri Paesi. nel nostro no.

Rimandi di rimandi di rimandi di ....

Leggo un giornale, si parla di una mostra, vado a vederla, ciò che vedo (una statua, un dipinto, un particolare) mi incuriosisce al punto da farmi andare in Biblioteca e cercare un libro che ne parli.
Il libro mi fa conoscere le caratteristiche e la storia del suo autore, del periodo storico, altri rimandi: cerco in internet, trovo altri spunti, altra mostra, altri libri, altri autori, altri giornali, altri film..

Che la vita sia un rimando continuo?
Che la cultura sia in fondo soltanto (e dico soltanto) parlar di cultura?
La curiosità mi divora, mentre vivo miliardi di altre persone compiono azioni, scrivono la storia.
Cosa potrò conoscerne io? una piccola, piccolissima parte? E perché questa febbre nel tentare di conoscere il più possibile? e il mio cervello non mi tradirà? la memoria....

Rimandi, non rimandare... Scoprire, capire.... quale fortuna essere umani!

L'espulsione per finta

Un interessante articolo di Francesca Padula, sul Sole 24 ore di Giovedì segnala come funziona (almeno in Italia) il sistema delle espulsioni degli stranieri privi del permesso di soggiorno.
I controlli, da tempo si sono intensificati e i decreti di espulsione aumentano: sono talmente tanti che il Viminale ha perso il conto o semplicemente non vuole che i numeri siano noti.
L'espulsione immediata dello straniero può non avere effetti per tanti motivi: lo straniero non si fa riconoscere ed é privo di documenti, non ci sono macchine per i trasferimenti, non ci sono posti liberi nei CIE sparsi per l'Italia oppure non ci sono i due agenti di Polizia che devono trasportare il cittadino straniero, mancano i fondi per sostenere i costi dell'operazione. "Difficoltà quotidiane", raccontano nelle questure.
Lo straniero che esce dall'ufficio Immigrazione della Questura con in mano quattro o cinque pagine redatte in italiano e in una lingua straniera (solitamente inglese, francese o spagnolo) in tanti casi getta i fogli nel cestino e nei restanti casi si rivolge ad un avvocato per impugnare il decreto di espulsione davanti al giudice di pace.
Naturalmente lo straniero espulso continua a lavorare, guida la macchina (a prescindere da un'abilitazione alla guida valida in Italia) con il rischio quasi certo di essere nuovamente fermato.... Se fermato, scatta il fermo, una notte in cella, poi davanti al giudice, condanna per direttissima, il giorno dopo é fuori con un decreto di espulsione e l'invito a recarsi in Questura.
Difficilmente lo straniero si presenterà in Questura considerato che é meglio pagare (forse) una sanzione pecuniaria piuttosto che rischiare di essere rimpatriato verso il paese d'origine.... e così via.

martedì 17 febbraio 2009

il cavallo di Silvio

Dice bene Massimo Giannini nel commentare sul sito di "La Repubblica" l'esito del voto regionale in Sardegna:
"Berlusconi ... Può anche candidare un Carneade contro il parere dei suoi alleati, come ha fatto con Gianni Chiodi in Abruzzo. Può anche candidare il figlio del suo commercialista facendolo sapere agli alleati attraverso i giornali, come ha fatto con Cappellacci in Sardegna. Può anche candidare il suo cavallo, come fece Caligola. Ma se poi è lui a corrergli in groppa, il traguardo finale è assicurato".

Viene da chiedersi se i cittadini italiani (ed i sardi nello specifico) abbiano capito cosa c'era in gioco. Dopo le veline e gli gnomi, va bene anche il cavallo?

Bé allora ragazzi va bene tutto.
Tenetevelo, godetevelo. Ma non dite poi che l'Italia va male... Non osate lamentarvi.

lunedì 16 febbraio 2009

La violenza? Alle donne !

Diciamola tutta. Ai maschi italiani della violenza alle donne non gli frega proprio niente.
Le proteste, le reazioni, le stesse proposte politiche, nascono da un presupposto sociale e sociologico fondamentale: il concetto attribuito al corpo della donna.
Inteso come possesso, come cosa nostra, da non permettere ai violentatori extracomunitari.
Ma solo perché "cosa nostra", proprietà. Non come soggetto dotato di autodeterminazione, come persona.
Questo mio giudizio, che potrà offendere i benpensanti, é frutto dei commenti che leggo sui giornali e nelle affermazioni della gente.
Della donna, purtroppo, vi é tra gli italiani, un concetto di "cosa". Basta guardare i giornali, la pubblicità, gli stereotipi (e nemmeno i più retrivi) sono tutti uguali.
Quando cambierà la mentalità dei maschi italiani, probabilmente le donne italiane potranno vivere più tranquille, fuori e dentro casa. Ma sino ad allora, questo orrore antico come l'uomo non avrà alcuna valenza per la nostra società. Quasi a significare (ancora... sic) che se é successo é perché le donne se la sono cercata...

domenica 15 febbraio 2009

Lampedusa: occhio all'abbronzatura

Attenti ad andare al mare a Lampedusa. E ancora meglio, non abbronzatevi troppo da quelle parti.
Potreste fare la fine di Giuseppe Raffi, 36 anni, siculo puro, che scambiato per tunisino dalla Polizia é stato malmenato senza neanche chiedergli chi fosse.
Solo grazie ad un paio di "minchia" ben piazzate i poliziotti si sono resi conto di quale granchio avevano preso.
Come é finita? a parte le scuse, il povero Raffi é dovuto andare a farsi curare a Palermo a spese sue.
Mica male! E' questa la linea dura del ministro Maroni? Oppure, essendo il Raffi un meridionale, si é trattato di un piccolo regalo in ricordo dei bei tempi, di quando cioé, la Lega era ancora (solo) anti-terrona?

il ritorno di Mastello!!!!

Della serie "a volte ritornano"...
Rieccolo. Si proprio lui. L'onorevole (in che senso?) Mastello....
Con Silvio prima, con Prodi poi, di nuovo con Silvio ora (potere della cadrega..) e che dire poi della moglie Sandra? Usciti di galera solo perché le profferte fatte (favori politici) sono stati derubricati dal solito giudice debole di cuore...
Che ci farà in Europa questo personaggio? A chi serve?
Ma per piacere.

venerdì 13 febbraio 2009

starve the beast - affama la bestia

In un bellissimo articolo riportato sul sito Forum PA,






sabato 7 febbraio 2009

Berlusconi, adesso ci hai stancato

Come volevasi dimostrare, il ns. presidente del Consiglio ha pensato bene di USARE la vicenda Eluana, per mettere in crisi il sistema istituzionale, tentare di sfiduciare il Presidente della Repubblica e baciare le pile ai preti per compensare la perdità di credibilità del suo governicchio incapace di gestire la crisi e manco di spendere decentemente i soldi che ci arrivano dall'Europa.

Ipocrita 3 volte: di fronte al dramma di Eluana e di suo padre, di fronte alla Chiesa che rispetta solo quando gli fa comodo, di fronte al Presidente della Repubblica che attacca per interesse suo.

Questa sottospecie di governo si sta dimostrando razzista, limitato, grezzo, dal respiro corto, legato all'immagine televisiva ed al piccolo cabotaggio.

venerdì 6 febbraio 2009

Per favore, silenzio!

Lo chiedo a nome di Eluana, di suo padre, di tutti i cittadini che pensano che questa penosa situazione debba concludersi decorosamente e non scatenando inutili guerre di religione.
Silenzio. Please.

martedì 3 febbraio 2009

E dopo il caffé? Lo Zucchero!

Poteva bastare la crisi imminente delle scorte di caffé a renderci tutti nervosi?
Certo che no!!! E allora eccoci. Nel 2009 diminuirà anche lo zucchero.
Le buone notizie non vengono mai da sole....
L'aumento del consumo da parte dell'India, sino ad oggi esportatore, oltre alle solite sporche speculazioni sulle commodity porterà il prezzo dello zucchero a crescere oltre misura (e ad accaparrarselo a prezzi sempre più alti saranno i soliti danarosi).... cioé noi.

British Jobs for British Workers

L'attualissima vicenda di Lindsey qualche insegnamento lo dà senz'altro.
1) Che dalla Storia non impariamo mai niente.
Ci ostiniamo a farla studiare nelle scuole, la agitiamo come spauracchio o la citiamo a sproposito come a dimostrare che siamo degli incredibili acculturati. E poi? Ad ogni variazione del nostro can can quotidiano, ci ficchiamo anima e corpo negli stessi drammatici errori di sempre.

2) Che le guerre tra poveri ci sono sempre state e sempre ci saranno. Ne é la prova che i ricchi, o non litigano, (e quindi si mettono d'accordo) oppure trovano modi più snob di protestare: si veda il lungo elenco di suicidi degli ultimi mesi tra i manager ed i riccastri AD delle società più ricche del pianeta: Adolf Merckle titolare di HeidelberCement, Ross Stephenson di Olivant, Alex Widmer CEO di Julius Bar, René Thierry Magon gestore di 1,4 miliardi $ di Madoff.

3) Che saremo sempre terroni di qualcun altro (o marocchini, o cinesi, o cingalesi, o tunisini o venusiani) a riprova che il problema non é il razzismo, ma la paura/orrore per la povertà, che letta negli occhi degli altri ci fa balenare per un attimo la nostra possibile, ipotetica ma sempre reale possibilità di passare nella schiera dei poor-man.

Che quella che si prefigura davanti a noi é solo la prima avvisaglia di un periodo difficile, ma che permetterà di esercitare il buon senso, quello che in periodi di vacche grasse tendiamo a dimenticare di avere.... Sperem!!!!

Anabasi