mercoledì 31 dicembre 2008

A Cesare quel che é di Cesare

La recente scelta della Chiesa, di non accettare più le Leggi italiane all'interno dello Stato Vaticano é finalmente il paravento che viene meno.
Il Re dello Stato Pontificio (perché solo di questo si tratta, altro che Spirito Santo, ma deprecabili giochi di bottega ed equilibrisimi politici) ha tutti i diritti di non accettare senza discutere le leggi italiane sul suolo ove lui esercita i suoi poteri temporali (gli unici che ha...); parimenti lo Stato Italiano, i suoi rappresentanti politici, i suoi cittadini hanno tutto il sacrosanto diritto di mandare a quel paese (al Suo, quello Pontificio) il Papa ogni qual volta interviene a bacchettare noi Italiani per ragioni di bottega.
Pensasse di più alle beghe di casa sua, alle Guardie Svizzere gay, costrette a suicidarsi per nascondere le loro storie, o le porcate delle banche vaticane (cioé tutte quelle che hanno in mano i soldi dati dai credenti e usate per sporchi, sporchissimi investimenti), si preoccupasse dei preti pedofili invece di venire a parlare di famiglia. Grazie per la chiarezza, finalmente, come direbbero i leghisti: "Padroni a casa nostra", magari padroni di sbagliare, ma padroni.

martedì 30 dicembre 2008

L'incredibile Hurka!

Altro film da sabato notte in turno al Sos.
Dovrebbe essere la pirotecnica storia del superdotato Hulk, ma come oramai é noto a tutti, dietro un superuomo ci sono superdifficoltà!!
Plagiato dal padre, difeso sino alla morte dalla madre (molto Edipo no?), la sua fidanzata é stata abbandonata al bar dal padre quando era piccola.
Miiiii che famiglie difficili...
Hulk scopre (a sue spese) che arrabbiarsi fa male alla salute, sua e di chi lo incontra...
Affronta tre cani mutanti, malmena il cattivo pretendente della sua fidanzata, si trasforma e torna buono più volte... viene rinchiuso, poi rilasciato, poi rinchiuso (sembra quasi l'ordinaria giustizia italiana).
Alla fine, si rifugia nella foresta amazzonica, dove (anche lì) ci fanno girare i maroni mentre cerca di aiutare il prossimo..
Ah! dimenticavo, si scontra con il padre, colpevole di tutti i suoi pasticci, e come in ogni buona tragedia (greca) lo sconfigge riprendendosi la sua consapevolezza (ma perché per capire chi siamo dobbiamo per forza menare qualche genitore? accidenti a Freud!)..
Da vedere per gli effetti speciali, lui é simpatico, lei recita come una scamorza ed é magra come una sogliola, i rispettivi genitori sono due debosciati...

sabato 27 dicembre 2008

Non riesco a stare fermo

Anche oggi, ponte, avrei potuto riposarmi in casa, o fare altro...
Nulla! Sono riuscito comunque a fare un salto in ufficio.
per fare cosa? Sistemare la posta, spedire mail, sistemare un problema relativo al calendario rifiuti.
Chi glielo dice adesso a Brunetta? Oggi mi andava di profittare della calma natalizia per fare il punto sul mio lavoro e sulle prossime scadenze.
A gennaio andrò una settimana in montagna e lì sarò per forza a distanza di sicurezza dal mio (amato) lavoro.
ma é poi un male se si ama il proprio lavoro? io credo di no.
P.S. per il 2009 ho intenzione di prendermi qualche pausa infrasettimanale per i miei giri in moto.

mercoledì 24 dicembre 2008

E' arrivato il Natale

Auguri a tutti di Buon Natale.
Che il mistero della nascita (di ogni nascita), che la voglia di vivere e di scoprire dei bambini, che l'innocenza e l'amore siano vicini ad ognuno di voi.
Per le cose brutte c'é tempo tutti gli altri 364 giorni (quest'anno 1 in più perché bisesto).

Uno strano messaggio

Questa sera tra i vari messaggi di posta elettronica ho ricevuto questo:

"Kommt morire Weihnachten! Suche nach ein pochi Verruckt Geschenke pour votre famille, vos amis et vous. Tous les produits de notre entreprise costi più vendere l'extérieur 15 giorni; computer, televisore, Handy, MP3/MP4 speler, Digitali, Videocamere, Jeux-Video-Konsolen, GPS e moto, la maggior parte sono vendus posizioni zu Gro? Handelspreisen, Molti di voi Zoek Veranstaltungstipps qui.
Nous avons und ein von Verkaufsf? Rderung un kloosterzuster, kaufen più, di più e più épargne! . Dies ist ein Gott gegebene Chance, hoffen WIR, Halten es auf Zeit.
Noi vi offriamo sterven Hohe qualité de nos produits et les meilleurs prix, Nous avons nn propres speichert e Lager, la qualité et Prestige sono i più importanti per us.We vor allem vendere nn produits dans ces pays: la Francia Vereinigtes K? Nigreich Frankrijk Frankrijk? ecc.
Se volete alcuni Vorschl? Ge zu nn prodotti o prestazioni di servizi, Wenden Sie sich bitte un nous, acceptons Nous devons migliorare e di migliorare zu, sono WIR SCH? Tzen Sie sehr. Wir hoffen, BV WIR zusammenarbeiten potete volontiers lange Sicht auf.
I nostri überzeugung: Kredit ist der Erste, i clienti sono Unser Gott.
Si vous souhaitez, BV anythings Wenden Sie sich bitte mich un hoffen, BV WIR possono Tun, bon Magasins Dank!"
Io apprezzo sempre l'impegno del prossimo, l'intraprendenza, la voglia di fare, ma qui c'é un limite alla decenza... Ma chi minchia vuoi che ti compra qualcosa di fronte a questa summa di strafalcioni multilingue? Voto -3

Povia, l'antigay

Ebbene si, pensavate di averle viste tutte al Festival dei canterini deficienti di Sanremo?
Mica vero! Dopo le pance finte e le cazzoni (canzoni cazzute) arriva Povia con la sua litania anti - Gay.
"Luca era Gay" l'ennesima minchiata, con sfondo morale e coro di preti e suore... Perché essere Gay come dice il simpatico idiota é una malattia che si prende da piccoli ma poi ti passa (se vuoi) tipo scarlattina o varicella.
Un sospiro di sollievo!!!!! Meno male! ero già preoccupato per i vari amici gay, pensavo non ci sarebbe stata speranza. Ed invece no! Grazie a questa intelligente canzone scopro che poi ti passa, ritorni normale e riprendi a farti le pippe guardando il paginone centrale di Playboy.
Ordino subito due o tre compilation, la versione remix, quella megamix.
A Varese, di fronte ad uno così la frase di rito é: "ma va a sunà l'organ a Baggio".

martedì 23 dicembre 2008

Non é stato il terremoto, é stato Silvio!

I sismografi di tutta Italia, oggi alle 16,32 hanno registrato una scossa del 5° grado della scala Mercalli. Molti cittadini si sono riversati in strada. Numerose le chiamate al 118 ed ai vigili del fuoco. Panico tra i molti ancora impegnati negli acquisti pre natalizi...
Tranquilli, non era il terremoto! E' stato Silvio, era in bagno ed ha esagerato.
Fa ridere? Non più delle balle che quotidianamente questo signore vi rifila per farvi credere che non c'é crisi e tutto va bene. Ora se vi va ridete pure.

lunedì 22 dicembre 2008

Santa Claus vs. Gesù Bambino

E' uno scontro impari, una lotta persa in partenza.
Chi mai imiterebbe Gesù bambino in pieno inverno, al freddo, con mucca ed asinello come compagni (col rischio di una visita dei NAS o peggio della protezione animali) vestito di stracci.
Pensate invece al vecchio grassone, addobbato di caldi abiti, lascivo lardone che prende in braccio i bambini... Chi non lo vorrebbe imitare!!? Ed infatti quanti deficienti si vestono di rosso e indossano false barbe pur di assomigliare per un giorno al vecchio nordico omone.
Lui oramai, con le sue renne sempre più anziane e sempre più incapaci di trascinare in giro cotanto peso, se la ride... La sua personale battaglia contro Gesù bambino l'ha vinta alla grande.
Perché adorare il bimbetto in miseria? E chi comprerebbe più i panettoni, i pandori, i dolci ripieni, i torroni, e l'industria dei videogames? Ma per piacere!!!! Meglio un Babbo Natale diabetico e con trigliceridi alle stelle ma che fa vendere alla grande....
Dobbiamo commentare poi lo scorno dei tre Re magi? La Befana gli fà pernacchie! Quei tre, di cui uno di colore, non avranno nemmeno il permesso di soggiorno, e chi mi dice che la mirra non sia una sostanza stupefacente... Meglio lei, l'amata vecchina, tanto poi la si brucia nel fuoco e per un altro anno: "Fora di ball..."

domenica 21 dicembre 2008

E' Morto Jorn Utzon

E' morto il 29 novembre di quest'anno Jorn Utzon, l'architetto dell'Opera House di Sydney.
Nel 1957 vince il concorso per l'opera di Sydney dove si trasferisce per seguire il cantiere. Dopo numerosi problemi con la committenza si trova costretto ad abbandonare il progetto nel 1966 e a lasciare l'Australia. Il progetto che ha subito numerose modifiche rispetto al progetto di Utzon, è stato poi ultimato da Peter Hall, David Littlemore e Lionel Todd. L'Opera House è stata inaugurata ufficialmente il 23 Ottobre 1973 dalla regina Elisabetta II.
L'edificio é diventato il simbolo della volontà di progresso dell'Australia, anzi il simbolo di questo continente. Peccato per il suo bistrattato e non capito ideatore.

La Giustizia che non c'é

Chissà pecrhé i politici si accorgono del cattivo funzionamento della Giustizia in Italia solo quando uno di loro viene tirato in ballo in qualche vicenda di malaffare.
Allora, indipendentemente dal colore politico, si parla di urgenza nella riforma della Giustizia, di cattivo o pessimo dialogo tra politica e giustizia, di cittadini vessati, di persecuzione giudiziaria, del povero Craxi morto esiliato e perseguitato (si chiama fuga e lui era un ladro).
Peccato che, quando si tratta di fare leggi per non essere incarcerati vi sia una velocità ed una quantità di norme da far impallidire il più solerte dei legislatori, mentre per i problemi dei cittadini qualunque un chissenefrega si leva alto dagli scranni di Montecitorio.
E' così che mentre i poveri italiani derubati da Callisto Tanzi, dalla Parmalat e da Bank of America non verranno risarciti (grazie anche alla Legge Cirielli), in America grazie a leggi severe chi sbaglia paga (in Italia l'unico colpevole é proprio Tanzi che ha preso 10 anni ma che poi regolarmente non farà).
Basta che un magistrato scopra le porcate commesse da qualche politico che immediatamente la mala Giustizia é il primo ed unico problema del Sistema Italia.
Vergogna, vergogna, vergogna.
Mentre Craxi scappò all'estero per non finire i suoi giorni in galera, i craxini si sono fatti le leggi su misura e se la ridono di tutti noi coglioni che li abbiamo votati sia a destra che a sinistra...

venerdì 19 dicembre 2008

Contro la crisi? Bugie!

DAL CORRIERE DELLA SERA: Berlusconi ribadisce che per superare la crisi serve ottimismo. Guai a dire che le cose vanno male innescando un circolo vizioso che poi porta davvero a scendere la china, afferma il premier, spronando a spargere fiducia e a non far circolare dati negativi. Compresi quelli messi nero su bianco dal Centro Studi di Confindustria su crisi economica e disoccupazione. «Io non renderei note queste cose» dice il Cavaliere.

Ottimo! Siamo alla menzogna!
Hai fame? E' solo una dieta per il colesterolo!!!
Non arrivi a fine mese? E dove sta il problema? togli il calendario...
Ottimo... Andiamo avanti così con la fiducia nel futuro... e i consigli di Silvio.

Timeline - il film

Altro film visto un sabato sera durante il turno al Sos.
Che dire? Carino, non stanca, certo non aspettatevi miracoli, qualche confusione (non solo temporale) c'é.
Tuttavia si lascia guardare.
Tratto da un romanzo di Michael Crichton (quello di Jurassic Park per intenderci), la storia é credibile, gli attori conosciuti recitano benino, le scene sono ben costruite.
A voi il responso.

mercoledì 17 dicembre 2008

Braunfels - Architettura da tasca

Altro libro letto recentemente.
Troppo farcito di: "io ho fatto così, io l'ho fatto, io ne ho tenuto conto"...
Va bene essere elementari, ma qui si sfiora il limite verso il basso.
Un elenco delle parti di un edificio, qualche ragionamento psicologico, sociologico, storia dell'architettura ridotta all'osso, alcuni richiami su architetti del passato, interi periodi dimenticati.
Qualche spunto molto superficiale per cercare altrove c'é, ma per qualche euro in più ci sono dei manuali di storia dell'architettura di tutto rispetto.
Voto: 5

martedì 16 dicembre 2008

Ciao Derrick

Forse ultimamente era un pò venuto a noia. Giravano battute del tipo: "l'ispettore Derrick e il mistero della dentiera scomparsa", come a voler sottolineare l'anziana età del personaggio e il suo ostinarsi ad esistere nonostante i lunghi anni trascorsi sulla scena (del crimine).
Da oggi non c'é più, e basta questo per renderci malinconici. Un altro ispettore che se ne và.
Dopo Telly Salavas (il tenente Kojak, quello della pelata e dei ciupa ciupa per intenderci), e dopo che Peter Falk (il petulante tenente Colombo) si é fatto da parte per ragioni anagrafiche, l'addio di Derrick.
Molto teutonico, malinconico, con quello sguardo da cagnolone bastonato, accompagnato dal fido (non nel senso del cane, mica che ci si confonda con Rex) Harry Klein per ben 281 episodi ci ha felicemente annoiato di fronte al piccolo schermo.
Annoiati ma in modo gradito ai più, a dimostrazione che per prendere i mariuoli non servono i pirotecnici frizzi e le doti atletiche di James Bond o demenze alla Mission Impossible...
A lui é dedicato un fan club tedesco, 4 telegatti, una carriera onorevole, il primato dello sbirro più trasmesso in Tv.
Grazie Ispettore Derrick, ci mancherai; in Italia avresti fatto concorrenza al terrone Montalbano magari sdoganato come il poliziotto del Nord, avresti agito tra Cinisello e Quarto Oggiaro arrestando marocchini e sans papier per la felicità dei leghisti locali...

lunedì 15 dicembre 2008

Le scarpe democratiche

La democrazia é bella anche per questo!
Il Presidente dello Stato più potente del mondo ti ha deluso? E tu tiragli le scarpe.
E' quello che é successo al povero Bush, che peraltro é riuscito ad evitare entrambi i due lanci con una prontezza che purtroppo gli manca in politica.
Meno fortunato il lanciatore folle... Arrestato rischia il carcere, o viceversa di diventare famosissimo in tutto il mondo ed un idolo per le masse arabe.

venerdì 12 dicembre 2008

I figli? Per la Chiesa, solo per sbaglio.

Riporto dall'ANSA: "Il desiderio di un figlio non può giustificarne la 'produzione', così come il desiderio di non avere un figlio già concepito non può giustificarne l'abbandono o la distruzione". Lo afferma la Istruzione vaticana "Dignitas personae", pubblicata oggi, che aggiorna le questioni bioetiche dopo gli sviluppi delle tecniche di fecondazione assistita e di ricerca su staminali e terapie genetiche. "La Chiesa - si legge nel testo - riconosce la legittimità del desiderio di un figlio, e comprende le sofferenze dei coniugi afflitti da problemi di infertilità. Tale desiderio non può però venire anteposto alla dignità di ogni vita umana, fino al punto di assumerne il dominio". "In realtà si ha l'impressione - afferma ancora il documento - che alcuni ricercatori, privi di ogni riferimento etico e consapevoli delle potenzialità insite nel progetto tecnologico, sembrano cedere alla logica dei soli desideri soggettivi e alla pressione economica, tanto forte in questo campo".

MORALE: I figli per qualcuno, vengono solo per caso, per sfiga, perché hai fatto male i conti. Il desiderio di averne é peccato, il non poterne avere o il non volerne é peccato, fare sesso é peccato, fare l'amore con la propria donna senza procreare é peccato. E meno male che il testo della Chiesa si chiama: "Dignitas Personae". Pensate se si chiamava "Meno pippe e più Preghiere"....


giovedì 11 dicembre 2008

il Clima a noi ci fa una pippa

Perché mai l'Italia dovrebbe cogliere le enormi occasioni generate dalle nuove tecnologie verdi?
Perché dovrebbe riconvertire le proprie strutture produttive?
Molto ma molto meglio affiancarsi alle sacrosante proteste del Burundi o della Polonia. Con la differenza che uno é Terzo Mondo, l'altro proviene dallo sfascio del socialismo reale.
Uno Stato sfasciato come il nostro e il suo sfasciato rappresentame politico non riesce a vedere più in là del proprio naso, del proprio portafogli, della bottega.
Che tristezza. Ma non siamo quelli che hanno dato i natali a tanti inventori, scienziati e navigatori?
Ed ora, come ci siamo ridotti??? Ma per piacere.

L'orologio di Silvio

Un orologio da polso blu con stelle bianche ed il volto del presidente eletto degli Stati Uniti, Barack Obama, ritratto nel quadrante. Silvio Berlusconi lo ha mostrato ai cronisti e ai giovani di Forza Italia che lo aspettavano alla tradizionale riunione dei leader del Ppe che precede il Consiglio europeo che si apre oggi. ''Non lo indossero' - ha detto scherzando il presidente del Consiglio - ma l'ho portato per far fare due risate ai colleghi. Me l'hanno regalato...'', ha concluso Berlusconi allontanandosi con il sorriso sulle labbra.

Ma devo commentare ancora le gesta di questo deficiente?
Pietà Gesù, fai qualcosa! Fallo rinsavire o mandalo a fare qualche altro mestiere più consono al suo livello cerebrale. Thank's.

lunedì 8 dicembre 2008

Lo sport senza soldi

Intendiamoci subito: se i soldi mancano per i motori della formula Uno, per il calcio di serie A, per i Golfisti francamente non mi frega un fico secco.
Anzi!!! Era ora. Smettiamo di sprecare, paghiamo al giusto prezzo la pubblicità che poi ricade sull'acquisto dei prodotti di consumo.
Il fatto che per tutti questi anni, si siano spese somme vergognose per far recitare in uno spot qualche ignorante calciatore, sposato con velina il cui padre risulta un delinquente (ogni riferimento é opportunamente documentabile) dovrebbe far riflettere sull'utilità di questo periodo di vacche magre e di necessario rigore. Non ci ripagherà del maltolto, ma ci farà riflettere sul fatto che anche senza si vive bene ugualmente.

domenica 7 dicembre 2008

il solare degli altri, il solare dagli altri

Non bastassero le difficoltà di ogni tipo, per chi nel nostro Paese vuole fare qualcosa di utile e positivo, ecco la goccia che rischia di far traboccare il vaso della pazienza degli imprenditori delle energie rinnovabili in Italia: Pare che i campi fotovoltaici debbano pagare l'ICI (ma non l'avevano tolta... ?) come se fossero capannoni industriali.
Se questa interpretazione dovesse passare, sarebbe una mazzata forse mortale per la nascente industria fotovoltaica italiana, e proprio in un momento di crisi come questa.
Dobbiamo aggiungere altro?

I nuovi patrioti

Silvio IV ha definito "patrioti" gli imprenditori che hanno investito in Cai e nella nuova Alitalia.
Mi spieghi il suddetto Presidente il significato di tale termine.
Tenuto conto che:
1) i signori in oggetto non rischiano un euro.
2) i signori riprenderanno fior di interessi ad un tasso mooooolto più alto di qualsiasi altro invenstimento (escluso forse lo strozzinaggio e la vendita di droga).
3) I debiti li pagheranno tutti i cittadini italiani (quelli si patrioti veri).

A meno che il termine "patrioti" Silvio IV lo attribuisca agli amici cui deve qualche favore.
Si ricordi al riguardo la vicenda Mangano lo stalliere di Macherio...

sabato 6 dicembre 2008

Risparmio sulle scuole? Mica per tutti

E' bastato che le tonache minacciassero la mobilitazione, che i soldi per la scuola privata sono saltati fuori subito.
E fioccano i soliti ritornelli: c'é stato un errore contabile, tutto a posto, non ci siamo capiti, scherzavamo...
Ora resta da capire perché milioni di giovani che difendono la scuola pubblica ed i tagli indiscriminati dei due sciagurati Tremonti - Gelmini possono marciare per settimane senza che nessuno dia uno straccio di risposta (perché quella patetica di mettere su youtube il Ministro Gelmini non rientra nel novero delle risposte. La chiamano atto di coraggio....) mentre uno sbattere di ciglio dei preti terrorizzi i nostri politici in questo modo.
Alle prossime elezioni voto il Papa. Almeno non devo ricorrere ad intermediari per sapere cosa fare.

venerdì 5 dicembre 2008

L'IVA di Sky

Ma é possibile che tutti i problemi d'Italia si riassumano nell'aumento dell'IVA a Sky?
E la sinistra ha proprio solo questo cavalluccio (quasi un asinello) da cavalcare?
Non sarebbe più opportuno far rilevare il conflitto di interessi non tanto e non solo nell'IVA ma nell'intero sistema radiotelevisivo usurpato grazie all'oramai Santo Craxi?
Ma se due ministri del Governo di Silvio IV devono la loro posizione alla partecipazione a palinsesti televisivi di terz'ordine, é possibile che nessuno lo faccia notare con un minimo di sdegno??
Cicciolina almeno aveva di che vantarsi, ed inolte non ha mai negato le sue origini.
Oggi abbiamo parlamentari che si inventano un passato culturale, miiiiii manco fossero figli di Adorno o Nietzsche, mentre fino a ieri facevano le entreneuse. Questi si sono aspetti di cui lamentare un minimo di decenza...
Ma d'altro canto che aspettarsi? Questo é quello che la maggioranza degli italiani ha voluto.
Parliamo delle vere problematiche dell'Italia. La sanità, le scuole, il lavoro. Grazie!

giovedì 4 dicembre 2008

Civiltà

Per la prima volta, grazie alle tecnologie della comunicazione, persone e popoli hanno oggi un presente comune, che non s'inserisce in un passato comune, in un sistema di valori e tradizioni condivise.
Ciò tende vulnerabile la convivenza tra diverse civiltà.
Se ci si meraviglia di questi fenomeni é solo perché ci si dimentica che lo Stato nazionale é un fenomeno relativamente recente, mentre le etnie, le religioni, le lingue e i costumi sono molto più antichi e tendono a riaffiorare con forza nei momenti di difficoltà.

Tratto da un articolo di Remo Bonadei - il Sole 24 ore

Otetti

Per molti anni, mio padre ha gestito un negozio di alimentari (vi ricordate? quello degli "slititt" di cui ho già parlato in un altro post).
La saggezza popolare, oltre ad essere radicata nelle cose semplici ma importanti é anche feroce nell'attribuire qualità, difetti o colpe (mai pregi).
A mio padre venne rifilato il soprannome di Otetti.
Da dove nasce questo simpatico nomignolo?
Dalla vendita del pane. Infatti di lui si diceva che "rubasse" sul peso della bilancia mettendo sotto il piatto della stessa il dito.
Di conseguenza nacque la simpatica filastrocca: "Otetti a tutti, novetti a quaidugn, un chilo a nisciugn". Tradotto: "Otto etti a tutti, nove etti a qualcuno, un chilo a nessuno".
Mio padre, non ha mai rubato, ma sorridendo del suo nomignolo, non ha mai fatto nulla per difendersi, anzi! Tutt'oggi gli si illuminano gli occhi quando qualcuno lo chiama così...

martedì 2 dicembre 2008

Etica delle macchine

La continua trasformazione / evoluzione della nostra società apre questioni di tipo etico inconcepibili sino a poco tempo fà.
Senza entrare ancora una volta nel merito per questioni tipo la fine della vita (la povera Eluana) o gli embrioni, gli anticoncezionali e le staminali, una questione mi ha profondamente colpito in questi giorni.
Salvatore Carrubba su Il sole 24 ore di venerdì 28 Novembre, riporta i dubbi sorti negli Stati Uniti in merito alla programmazione etica dei robot utilizzati per le future (mica poi tanto) guerre.
I robot devono avere un etica? oppure devono ammazzare senza preoccuparsi se il nemico si arrende, se incontra civili, se ci sono feriti o se deve rispettare la Convenzione di Ginevra o altro...
Non sono questioni da poco, non da sottovalutare...
Se lo Stato che invia i droni in guerra é una dittatura sanguinaria, quei droni come si comporteranno? Rispetteranno regole minime o saranno crudeli come i loro padroni?
Serve una nuova etica? No serve una nuova veste ad un etica vecchia di secoli ma non per questo antica o superata. Serve ripensare seriamente il nostro rapporto con la coscienza.

L'inutile P.I.L.

Chi l'ha detto che il P.I.L. misuri realmente il benessere di una Nazione?
E se fosse tutto da rivedere? E se l'attuale crisi ci permettesse di liberarci di questi inutili, iniqui, arretrati indicatori?
Un economia che pone a rischio il nostro pianeta é un assurdo.
La scelta di sostenere il consumo a tutti i costi da parte degli Stati per far fronte all'attuale crisi é realmente utile? O viceversa é il metadone di un sistema drogato, oramai arrivato agli sgoccioli? Perché devo cambiare il televisore, l'auto o il frigorifero ogni 3 anni se non ne ho bisogno, se non per evitare di restare a casa in cassa integrazione? E quindi non avere i soldi per comprare le cose che produco e che non mi servono ???
La recessione che ci aspetta, che durerà ben più del 2009 può essere l'occasione per ripensare interamente il sistema produttivo. Fingere che nulla é avvenuto, che nulla avverrà, che il conto ecologico, economico, bancario, assicurativo, alimentare, lo pagherà qualcun altro è da folli, miopi e senza progettualità per il futuro.
Un esempio per tutti: se invece di fare straordinari (più PIL e più merce in circolazione) mi dedico al volontariato per i più bisognosi, tengo pulito il suolo pubblico, sorveglio il quartiere o il bosco non ottengo forse una migliore qualità della vita e della società in cui vivo? Eppure il PIL tace, anzi, mi dice che sono ad un livello più basso del Burundi...
Assurdo. Ripensiamo il sistema economico, ripensiamoci....

lunedì 1 dicembre 2008

A morte i froci

La nostra Chiesa Cattolica si schiera contro la lotta alla discriminazione dei gay.
Il ragionamento é semplice: é più facile per un frocio entrare (morto) nel regno dei cieli che per un Papa riconoscere che non siamo tutti uguali.
Quindi i molti Paesi, dove l'omosessualità é punita con il carcere, pene corporali o peggio la morte possono dormire sogni tranquilli. Dio esiste ma é rigorosamente etero, omofobico, sposato solo una volta, fa l'amore solo per riprodursi, eccetera eccetera.
La giustificazione? Se si difendono i diritti degli omosessuali, un domani potrebbero chiedere di legittimare la loro unione e quindi prevenire é meglio che curare....
Non che mi aspettassi di meglio da quel Nazista che attualmente é facente funzione di S. Pietro.

Ecco il commento di Arcigay:
"Il Vaticano ha davvero superato il segno!": così Arcigay commenta la notizia che la Santa Sede si é espressa contro la proposta del governo francese di depenalizzare l'omosessualità nel mondo. "Grazie allo status particolare di cui gode il medioevale stato Vaticano presso le Nazioni Unite - afferma il presidente nazionale, Aurelio Mancuso - la lobby clericale preme su tutti gli stati affinché non siano di volta in volta riconosciuti diritti civili e di libertà, alleandosi con i regimi dittatoriali, di ogni colore, compresi quelli islamici. La richiesta di depenalizzazione, che è stata sottoscritta anche dal nostro governo, vuole cancellare la vergogna per cui in ben 91 paesi del mondo sono previste sanzioni, torture, pene e persino l'esecuzione capitale (10 paesi islamici) contro le persone omosessuali". Secondo Mancuso "é di una gravità inaudita che il Vaticano, e quindi la chiesa cattolica tutta, si adoperi affinché questa richiesta non passi, e si prefigura come un vero e proprio atto di condanna a morte contro i milioni di gay e di lesbiche che hanno la sfortuna di abitare in paesi sanguinari". Quello che il Vaticano vuole, conclude, è "mantenere la pena di morte e il carcere per le persone omosessuali" e perciò Arcigay, insieme alle altre associazioni lgbt italiane, valuterà nelle prossime ore "come reagire a questo inaudito attacco della gerarchia reazionaria cattolica".

domenica 30 novembre 2008

La lampadina va in pensione

La lampadina a filamento va in pensione.
L'appuntamento decisivo sarà il prossimo 8 dicembre, a Bruxelles.
Là il Consiglio dei Ministri Europei deciderà, anche del big bang dell'illuminazione per 500 milioni di cittadini europei.
In pratica, a partire dal 2010, inizieremo a non trovare più, sugli scaffali dei negozi, le vecchie lampade a incandescenza, ma solo quelle a risparmio energetico o a Led.
Oppure, alternativamente, troveremo ancora le vecchie lampadine a filamento ma un pò più risparmiose (per circa un quarto dei loro consumi elettrici).
La vecchia lampada ad incandescenza, con il suo stentato 10% di efficacia energetica, sparirà dall'Italia (salvo contrabbando) dal primo gennaio 2011.
Oramai assurte a mito. Simbolo di luce, di idee ed intelligenza (ricordate i fumetti Disney con Archimede Pitagorico ?) anche questi oggetti hanno fatto il loro tempo.
I conti sono presto fatti. Una vecchia lampadina ad incandescenza costa 25 centesimi e dura 1.000 ore di luce.
Una compatta a fluorescenza costa oltre 1 euro ma dura sei volte tanto, converte elettricità in luce per 2-4 volte e frutta quindi 15 volte il suo prezzo iniziale (15 euro) per ciascuno dei 6 anni medi di durata. Quindi 90 euro di minori consumi elettrici in bolletta con 10 punti luce per casa, al costo di 10-15 euro iniziali per le lampade.
E questi risparmi si traducono globalmente in dieci centrali da un gigawatt in meno in Europa (1 in Italia) con conseguenti minori emissioni (se a carbone) di 60 miliardi di tonnellate annue di CO2. Di che riflettere!

Fonte: liberamente tratto da Nòva 27.11.08 - Giuseppe Caravita

sabato 29 novembre 2008

Bossi Junior bocciato per la terza volta

Riporto dall'ANSA: BOSSI JR BOCCIATO A ESAME MATURITA'-BIS TRADATE (VARESE) - 'Esito negativo' per la prova orale-bis dell'esame di maturità scientifica di Renzo Bossi, secondogenito del leader leghista e ministro delle Riforme. La bocciatura, seguita alla ripetizione dell'esame che ebbe già esito negativo in luglio, è stata formalizzata stamani nell'albo del Collegio Arcivescovile Bentivoglio di Tradate, nel varesotto, dove Bossi junior, ieri mattina, ha ripetuto da privatista la parte orale della maturità. L'interessato non si è presentato di persona a guardare il tabellone (che peraltro conteneva solo il suo nome). A quanto pare la scuola ha avvisato telefonicamente la famiglia.

Commento: Ma sei un mito!!! E adesso che dirai? Che c'era qualche altro terrone che ti ha bocciato? Ignorante!!!! Ora il tuo futuro come dirigente della Lega é definitivamente tracciato, chi potrà negarti il posto che ora appartiene a Borghezio??

giovedì 27 novembre 2008

E' tornata la tessera del pane

Torna la tessera del pane. La famosa tessera "annonaria" di fascista memoria.
E' il festival del revival. il ritorno all'antico.
Dopo i proclami fascisti di La Russa e Alemanno, dopo le messe per i caduti papalini, il ritorno del grembiule (nero) a scuola ed il voto in condotta, eccola.
40 Euro al mese, per farci che mi chiedo io?
Per utilizzarla in negozi convenzionati. Caspita!! che trovata. Schiere di nonnetti morti di fame esultano.
1 euro e 20 centesimi al giorno di abbuffate.
Da far salire la pressione come cantavano Cochi e Renato. Mi immagino le prossime mosse a favore dei meno abbienti. La distribuzione di cappotti e coperte usate della croce rossa (o padana), la reintroduzione della solidarietà invernale della Hitlerjugend? I forni sorvegliati dai militari? Ci sono gia... mi dicono... Mentre i ladri a breve potranno usufruire di un altro sconto di pena, i poveri onesti faranno la fame... no scusate avranno la tessera di Tremonti.... Che grasso Natale!

lunedì 24 novembre 2008

Rivoli. Crollo del soffitto. Fatalità? Ma per piacere..
















Premetto subito che posso aver scritto a vanvera su molti argomenti sino ad oggi trattati in questo piccolo spazio. Ma su questo argomento NO!
Se il Presidente Silvio IV parla di tragica fatalità, non conosce nulla di quanto é accaduto.
Andate a vedere le foto. Vi renderete conto che:
1) e5) il soffitto sovrastante non era intonacato. quindi non poteva sostenere il peso (quel peso!) sottostante assicurato dai tiranti.
2) il tubo dell'acqua in ghisa (abbandonato lì) era appoggiato sul sottostante tavolato e con il suo peso ha gravato sino a far cedere la struttura.
3) i tiranti hanno ceduto nel punto più logico, ovvero in testata dove non c'era legame con la sovrastante struttura (vedi punto 1 e 5) forse anche per la ruggine...
4) sul tavolato oltre al fatto che era in tavelle (pesanti) ed era legato da una gettata in cemento (altro peso) correvano cavi e tubi che pesavano pure loro e rendevano non coesa la struttura.
6) A riprova di tutto ciò il fatto che la struttura era tenuta insieme dal solo cemento e che su una luce così ampia (larghezza) sia stato utilizzato un sistema pesantissimo ed inutile (sarebbe bastato il cartongesso con un traliccio in alluminio in cui far passare tutti i sotto servizi.

Morale: nulla di fatale. cattiva costruzione, errata scelta dei materiali, mancanza o cattiva manutenzione dei servizi tecnologici e mancato controllo della condizione della struttura.
E' un miracolo che sia stato su sino ad oggi.

sabato 22 novembre 2008

Rivoli: crolla il soffitto della scuola, un morto

Questa mattina a Rivoli una scuola ha subito un crollo con un morto di 17 anni e 4 feriti gravi.
Danno strutturale dicono i Vigili del Fuoco: ovvero lesione dovuta a cedimento per strutture inadeguate, superate, usurate, inadatte.
E' purtroppo ancora una volta la condizione della scuola a fare notizia.
Edifici fatiscenti, strutture adattate alla bisogna.
Deroghe alle norme sulla sicurezza e continue proroghe alla messa a norma degli edifici.
Ed intanto i nostri figli muoiono o si feriscono in scuole indegne.
In compenso si tagliano i fondi per la scuola.
Ennesimo incidente annunciato, prevedibile, prevedibilissimo!
Fino a quando? Ancora penose frasi di circostanza dei politici, gli stessi che hanno permesso questo ulteriore inutile sciagurato scempio...

venerdì 21 novembre 2008

Forza Italia: un partito con tante idee

Macché dibattito! Ma quali valori!!!
Forza Italia si scioglie in 10 minuti per confluire nel P.d.L. (ovvero il Partito della Libertà).
E d'altra parte, di che cosa dovevano discutere? Delle indiscrezioni sulla Carfagna? Del tailleur della Gelmini?
Ma quando mai questo partito, ha avuto un idea che non fosse il mantenimento del potere e lo status quo delle televisioni del suo capo?
Quindi sciogliamo il partito in 10 minuti (con tanto di lacrime di Silvio) per confluire non importa dove ma con le idee molto chiare.
W la democrazia. Silvio sei unico.

La rosa e il serpente - Libro

Oxford, XII secolo. Nei sotterranei melmosi di una taverna riecheggia, indecifrabile, il bisbiglio cospiratorio di due uomini. Un assassino e il suo mandante. Per una tariffa fissa, il primo è disposto a uccidere chiunque: sovrani e bifolchi, donne e bambini. La sua fama lo precede in tutta Europa e lo pseudonimo con cui è conosciuto - Sicarius - è sinonimo di eccellenza. Come tutti i suoi clienti, anche questo si nasconde alla sua vista, dietro una tenda di velluto rosso che però non può camuffarne la voce, che il sicario si imprimerà nella mente. Come tutti i suoi clienti, anche questo si illude di lavarsi la coscienza commissionando a lui l'esecuzione di un delitto. A varie miglia di distanza una donna si cimenta con un parto. Far nascere bambini non è la sua specialità. Lei è esperta di cadaveri, di cui studia l'anatomia per risalire alle cause della morte. A dispetto dei pregiudizi popolari, non è una strega, ma un medico della dotta Scuola di Salerno. Il suo nome, Adelia Ortese Guilar, è famoso alla corte di Enrico II. Perciò quando l'amante prediletta del re muore avvelenata da mano misteriosa, ogni speranza di trovare la verità viene riposta in Adelia. C'è in gioco la pace stessa dell'Inghilterra...

Ho appena finito di leggere questo libro, regalatomi da mia sorella per il mio compleanno. Bello. Fidatevi.

giovedì 20 novembre 2008

Riccardo Villari: il seggiolone prima di tutto

L'altro giorno ho parlato di coerenza mancata.
Mi scuso. il Senatore Riccardo Villari di coerenza ne ha eccome.
Quella che lo porta ad aggrapparsi con le unghie ed i denti alla poltrona di Presidente della Commissione Rai.
Anche se viene buttato fuori dal suo partito (e chissenefrega dice lui, gnegnegnegnegne!!! tanto il seggiolone mica lo mollo).
Un esempio di attaccamento al bracciolo degno di un tarlo del legno.
La coerenza signori !!! Prendete esempio da questo galantuomo ! Quando si vuole qualcosa (e non importa che cosa) si mostra una forza ed una determinazione senza pari.
Peccato che il resto del mondo non capisca (o capisca fin troppo bene...).
Vomito!

Fermiamo i giovani ubriachi al volante

Riporto dall' ANSA: SESTRI LEVANTE (GENOVA) - A 78 anni è stata denunciata per guida in stato di ebbrezza. L'anziana si è vista anche ritirare la patente e sequestrare l'auto dopo aver provocato un incidente stradale. Nel sinistro, avvenuto ieri nel primo pomeriggio ad Avegno, é rimasto ferito un automobilista di 70 anni che è stato trasferito in ospedale in codice giallo.

Sul posto è rimasta la donna, illesa ma disorientata e proprio questo stato confusionale ha indotto i carabinieri intervenuti a sottoporre la pensionata al test alcolemico che è risultato positivo. "Ho bevuto solo tre bicchieri di bonarda ed un limoncino con le amiche", avrebbe dichiarato la donna ai militari.

Commento: Maledetti giovani, imparassero dai loro genitori! Smettetela di bere soprattutto se poi dovete guidare. Accidenti a loro!!! E' la cultura dello sballo... Non hanno proprio nulla da fare.

Al Zawahri insulta Obama per colpa di Silvio

L'Ansa riporta la seguente notizia: Al Zawahri, l'intellettuale che insieme a Osama Bin Laden guida Al Quaida, si é fatto sentire per insultare pesantemente Barack Obama il neo eletto presidente degli Stati Uniti d'America.
Al Zawahri avrebbe dichiarato: "Silvio mi ruba il mestiere! Obama non é così abbronzato come dicono... ".
Al Quaida ha anche minacciato di nascondersi dietro ad una colonna e fare "Cucù" al prossimo G20. Obiettivo, tornare sotto la luce dei riflettori dopo che lo statista Italiano ha occupato la scena negli ultimi tempi.
"L'impresa é ardua" ha commentato Al Zawahri "ma possiamo farcela".

mercoledì 19 novembre 2008

Montalbano vs James Bond

Mi chiedo spesso se l'erba del vicino sia realmente migliore.
Ad esempio: meglio l'oriundo Montalbano (Salvo per gli amici) o il supertecnologico James Bond sempre circondato da supertopone?
Guardate i mezzi che sfoggia James! L'Austin Martin... aerei supersonici, moto d'acqua, sommergibili, persino un satellite!!
E Salvo? Il Nostro viaggia con una scassatissima Fiat Tipo a benzina e manco la sa guidare..
In compenso i mariuoli li prende tutti... certo, non sono della levatura del britannico James Bond. Non salva il mondo, ma solo Licata e a tratti l'entroterra siculo, ma volete mettere la soddisfazione a fine puntata di fronte ad un piatto di linguine alle sarde? Che saranno mai Tartufi, Caviale, Champagne e porcate simili??? W la pasta!!
E per finire... Le donne! Ebbene si, le donne di James sono fasulle,
come dice E. " la devono piantare! Halle Berry é un nano di un metro scarso di bassezza" vuoi mettere le formose sicule che girano intorno a Salvo? E Silvia, e la nordica Ingrid? Mi spiace, sarò di parte ma Montalbano vince alla grande...

martedì 18 novembre 2008

Se Presidente fa rima con Deficiente

Riprendo dall'ANSA di oggi: Berlusconi stamattina è stato protagonista di un piccolo fuori programma. Nell'accogliere Angela Merkel a piazza dell'Unita' d'Italia, si e' nascosto dietro uno dei grandi lampioni della storica piazza cittadina. Il cancelliere tedesco, scesa dalla macchina, si e' avvicinata verso il picchetto d'onore posizionato davanti al palazzo della Regione dove la attendeva il premier.

Ma mentre percorreva la breve distanza che li separava, Berlusconi ha approfittato della presenza di numerose persone della scorta e del cerimoniale per mettersi dietro il lampione. Poi, quando la Merkel ha raggiunto il punto previsto per l'incontro passando proprio accanto al lampione, e' sbucato fuori e, secondo alcuni li' vicino, avrebbe detto: ''Cu, cu''.

Il cancelliere, allargando le braccia e con aria divertita, ha risposto: ''Silvio''. La scena, si e' svolta sotto gli occhi di decine di giornalisti ed e' stata ripresa dalle telecamere. Ma la distanza ha impedito di ascoltare la conversazione.

Commento: Ma c'é qualcuno che vuole spiegare a questo eterno bambino che un Presidente del Consiglio di un Paese "normale" non si comporta così??? Va bene essere di buon umore, magari dopo aver incontrato la Ministra Carfagna.... ma un minimo di decenza. Questa fa forse il paio con quell'altra volta delle foto di gruppo con le corna ??? Andiamo bene !

lunedì 17 novembre 2008

Riccardo Villari: la coerenza prima di tutto

Essere eletti con i voti del partito avversario può anche far piacere.
Ma se uno non capisce che viene USATO come un cavallo di Troia, allora é grave.
Mi scusi Senatore Villari, mi viene da pensare che o Lei é un furbone oppure un interdetto.
In entrambi i casi non può occupare il posto che occupa e peggio ancora dovrebbe dimettersi dalla carica che Le deriva dai voti dello schieramento cui dice di appartenere.
Questo é il sunto della vicenda che vede il senatore Villari Riccardo nominato presidente della Vigilanza Rai con i voti della maggioranza, contraria l'opposizione.
Mi ricorda tantissimo quell'altro bellimbusto di De Gregorio che nella scorsa legislatura si prese la presidenza della Commissione Difesa con i voti di Silvio in barba al suo partito (l'Italia dei Valori) e poi pensò bene di passare dall'altra parte.
COERENZA ??? e che sarà mai....

sabato 15 novembre 2008

Mi piace Tex

Si, mi piace leggere Tex.
Da quando ero piccolo mi sono avvicinato ai fumetti; all'inizio Topolino, i romanzi di Salgari, il tutto sino alla scoperta di Tex.
Come si fa a non apprezzare questo fumetto?
E' disegnato bene. Le storie sono ben fatte. Non ci sono volgarità o efferatezze.
Solitamente Tex ed i suoi amici si imbattono loro malgrado in un ingiustizia, gestita da piccoli banditi ai comandi di grossi mariuoli che controllano qualche paesino, cittadina o vallata come fossero dei tiranni.
Progressivamente, dopo molte scazzottature e sparatorie i nostri eroi si fanno largo sino al mandante dell'ingiustizia di turno e ne fanno polpette.
Tex si tiene alla larga dalle donne (contento lui !!?) mangia solo patate e bistecche, beve birra, e superalcolici fuma sigarette con le cartine, va dal medico solo se viene sparacchiato... Nella vita reale avrebbe i trigliceridi alle stelle... Nel suo mondo gode di buona salute (magia del fumetto).
Non porta (quasi mai) rancore, non spara per primo, non vuole la morte di nessuno (ma la causa lo stesso: danni collaterali).
Ha oramai più di 50 anni di strisce (quindi 70 anni di età) ma li porta benissimo.
Ha fans di ogni età e fedelissimi lettori (400.000 vendite al mese ???) che ne hanno decretato il successo e alimentato il mito.
In Italia (e non solo) non si può parlare di western senza rifarsi a lui.
A differenza di Ken Parker (il cow boy comunista) fumetto di nicchia molto bello ma per alcuni difficile, il nostro Tex é stato per molto tempo considerato di destra (oggi é nazional popolare).
Lunga vita al fumetto, lunga vita a Tex.

venerdì 14 novembre 2008

Eluana

So di toccare un nervo scoperto.
Non voglio aggiungere niente a quanto detto sino ad oggi dai giornali e dai tribunali.
Un solo aspetto importante che dà l'idea dell'ipocrisia dominante:
Perché quando si parla della vicenda non mettete una foto dell'attuale Eluana e non di quando era bella, giovane, felice e SANA?
Forse, passerebbe più chiaramente il dramma di un padre che non vuole più veder soffrire una figlia (la quale aveva espresso chiaramente le sue volontà al riguardo).
Forse vi sarebbe più rispetto per la dignità umana e non per la vita a prescindere dalle sue condizioni.
Difficile vero?

giovedì 13 novembre 2008

78252

Degna dei migliori film o libri di fantascienza, é passata quasi inosservata la notizia che il 21 gennaio 1968 un bombardiere americano che trasportava 4 atomiche si schianta sulle coste della Groenlandia e perde tra i ghiacci una delle bombe, numero di serie 78252.
Ai danesi e groenlandesi che partecipano alle ricerche non vengono fornite spiegazioni ne particolari protezioni.
L'incidente, ricostruito dalla Bbc grazie ai documenti finora segreti, in base al Freedom of Information Act, la legge americana sulla libertà di informazione.
In quel periodo Washington si aspetta un attacco a sorpresa da parte della Russia; tiene sempre in volo un bombardiere che in caso di crisi é pronto a fare rotta su Mosca.
Il 21 gennaio l'aereo cade da solo a pochi chilometri da Thule la base militare americana più a nord.
Gli americani capiscono di aver perso la bomba quando mettono insieme tutti i pezzi: nei mesi successivi raccolgono migliaia di detriti dell'aereo e oltre due miliardi di litri di ghiaccio con tracce radioattive.
Gli americani cercano la bomba per mesi, ad Aprile mandano il sottomarino Star III. Continuano però a non dire niente.
Con l'arrivo dell'inverno Washington si arrende: l'eventualità che la bomba sia stata trovata da qualcun altro é ritenuta "altamente improbabile". Le autorità americane assicurano che la radioattività si é dissolta nell'acqua e non c'é più pericolo. Ma sarà realmente così?

dati tratti da: il sole 24 Ore An.Man.

martedì 11 novembre 2008

Iron Man - il film

L'altra sera, insieme ad amici ho visto Iron Man.
Filmone americanissimo tratto dai fumetti Marvell, é la storia del ricchissimo Stark che da produttore geniale di armi diventa difensore dei deboli.
Le migliori scene: la prova del missile Jericho; lo scontro con i terroristi; l'uscita dalla grotta con il primo prototipo; le prove con i razzi...
Il finale abbastanza scontato con effetti speciali e cattivone messo in riga.
Da vedere? Tutto sommato si, basta non prenderlo troppo sul serio ma solo per quello che é: puro intrattenimento.

lunedì 10 novembre 2008

Silvio il Bugiardo

Se, come dice Silvio IV, quella su Obama é stata una carineria, tale per cui chi osa dire qualcosa al riguardo é nell'ordine: Coglione o si iscrive nell'elenco degli stupidi ecc. mi spieghi lo stesso Silvio IV come mai dopo che ha fatto quelle dichiarazioni l'ambasciatore italiano a Washington Giovanni Castellaneta si é dovuto mettere in contatto con lo staff di Obama per spiegare il senso dell'uscita del predetto Silvio IV e per dire che "abbronzato" é aggettivo di "una persona in buona salute". ???
Provate voi ad apostrofare qualcuno di colore mentre passa in strada e ditegli che lo trovate abbronzato.... provateci e poi ditemi che succede .....

domenica 9 novembre 2008

Autarchia, parola magica?

Se la parola autarchia vi fa subito pensare al caffé di cicoria e al karkadé siete fuori strada.
Se il fai da te economico sperimentato dal fascismo dovesse tornare una delle prime cose che rischierebbe di sparire dalle nostre tavole sarebbe proprio il piatto che siamo portati a credere italiano al cento per cento: la pizza.
Circa metà del grano duro utilizzato dai nostri mulini é di importazione, un quarto dei pelati é made in Cina e anche una buona parte del latte usato dai caseifici arriva dall'estero.
Un esempio simbolo della nostra drammatica insufficienza in materia alimentare.
Eppure, a differenza di petrolio e gas naturale, che tutti sappiamo di non possedere, tanto da interrogarci ciclicamente su come risolvere la dipendenza energetica, lo squilibrio commerciale del settore agricolo é decisamente meno noto.
L'autosufficienza alimentare italiana é un utopia: non ce la facevamo quando avevamo a disposizione venti milioni di ettari da coltivare e consumi molto più parchi, figuriamoci ora che siamo abituati a mangiare meglio e di più, mentre città, industrie e infrastrutture hanno ridotto a tredici milioni di ettari la terra a disposizione. Le ripercussioni le avrebbero la produzione di carne della quale siamo già carenti per il 40% per bovini e per il 30% dei suini senza contare che gli allevamenti hanno bisogno di mais e soia di cui siamo deficitari.
Con l'autarchia, una siccità come quella del 2003 significherebbe la fame.
Del resto Mussolini ha vinto una sola guerra: quella del grano, con aumenti straordinari nella produzione dovuti a massicci investimenti in ricerca scientifica.
Ecco alcuni dati in caso di un ritorno all'autosufficienza: Frumento duro 140% - Frumento tenero 54% - carne bovina 57% - carne suina 66% - carne avicola 116% - uova 112% - latte alimentare 87% - burro 76% - formaggi 90% - pomodori freschi 104% - pomodori trasformati 218% - patate 69% - pesche 137% - pere 111% - mele 196% - agrumi 99%.

Fonte : La Repubblica- 31.10.08 - Valerio Gualerzi

sabato 8 novembre 2008

Roma - Gisbert Haefs

Ho finito di leggere queto libro da poche ore.
Mi ha deluso.
Francamente dall'autore di Annibale (un libro che per mesi mi rimase in testa) e Alessandro (un altro libro molto bello), mi aspettavo qualcosa di più.
Molto bravo nelle ricostruzioni storiche, nel trasporre in scritti le scene di battaglie e nel ricondurre all'attualità personaggi famosi del passato, Haefs risulta poco credibile quando vuole inventarsi un complotto alle spalle di Marco Aurelio.
Mi spiace. Adoro i libri di storia ed i romanzi storici. Questo No.

Lo Stadt Coblenz

Lo Stadt Coblenz é una piccola pensione a conduzione famigliare.
Si trova a Fachbach, un piccolo paese sulle rive di un affluente del Reno, non lontano da Coblenza.
Ci sono capitato 2 volte a distanza di diversi anni.
Sempre pulito, persone cordiali e disponibili.
Le zone intorno sono piacevoli per lunghe passeggiate o per una birra scura sotto un glicine la sera di fronte al fiume.
E' il tipico Gasthof tedesco.
Come dicevo é un punto di partenza per gite a Coblenza, situata a poca distanza.
Se ci passate, provatelo !!

venerdì 7 novembre 2008

Berlusconi o Sbirulino ?

Riporto dall'ANSA - ''Li conoscevamo gia' ma non pensavamo fossero cosi' tanto imbecilli''. Cosi' il premier Slvio Berlusconi, lasciando lasciando Mosca, diretto a Bruxelles per il Consiglio europeo straordinario, ha risposto ai cronisti italiani che gli chiedevano il suo stato d'animo dopo la lettura dei giornali e le tante critiche piovutegli addosso per le sue parole su Barack Obama.

Di fronte alle critiche, ieri Berlusconi ha contrattaccato assegnando la ''laurea del coglione'' a chi, come il Pd, ha sparato a zero su quel suo ''abbronzato'' rivolto al presidente eletto degli Stati Uniti d'America.

Il presidente eletto, aveva detto Berlusconi nel corso di una conferenza stampa congiunta con il presidente russo Dmitri Medvedev al Cremlino, ''e' giovane, bello e anche abbronzato''. Tutte qualita', aveva aggiunto il premier, che gli consentirannodi migliorare i rapporti fra Usa e Russia, riallaciando buone relazioni con il leader russo, anch'egli rappresentante di una ''nuova generazione'' politica. Una frase che aveva scatenato un'ondata polemica, in Italia, da parte dell'opposizione ed in particolare del partito democratico di Walter Veltroni.

In serata, dopo una cena con il premier russo Vladimir Putin e una ''passeggiata'' per le vie di Mosca, il presidente del Consiglio e' rientrato in albergo. Qui, davanti ai giornalisti che lo attendevano, non si e' sottratto alle domande ed anzi ha rincarato la dose. ''Perche'? C'e' qualcuno che ha obiettato? Uno puo' sempre prendere la laurea del coglione quando vuole. Se uno vuole prendersi una laurea pubblica, ogni occasione e' buona'', ha detto nella hall del grande albergo del centro che lo ospita.

Appunto: La laurea del coglione se la prende a pieno titolo il nostro Presidente, perché non capisce, nel suo essere limitato, che le sue battute non fanno ridere nessuno, anzi ci coprono di ridicolo ed imbarazzano uno Stato che non merita questo BUFFONE! Vai a casa per piacere.

Mio Papà


Nel 1950 mio babbo aveva 9 anni.

Ecco una sua foto mentre frequenta le scuole elementari.
Per riconoscerlo l'ho cerchiato in rosso!
Mi racconta mio padre che quando si stancava di seguire la lezione, usciva dalla finestra, saltava su un ramo e da un vicino albero faceva i versi alla maestra.
Non mi stupisco! Frequentandolo durante questi 40 e rotti anni mi sono reso conto che é un vero buontempone, rispettoso delle regole, ma incline a farsi beffe del prossimo quando quest'ultimo se lo merita magari perché sbruffone o maleducato.
Grande Papà! non perdere il tuo carattere, il tuo affetto per la libertà e la tua bontà. Un figlio adorante.

giovedì 6 novembre 2008

Berlusconi o Ridolini ?

Riporto dall'Ansa - BERLUSCONI: OBAMA HA TUTTO, E' BELLO E ABBRONZATO
MOSCA - Barack Obama e' ''giovane bello e anche abbronzato'' ed ha quindi tutte le qualita' per avere ottimi rapporti con la Russia. Cosi' il premier Silvio Berlusconi si e' espresso sul presidente eletto degli Stati Uniti nel corso di una conferenza congiunta con il presidente russo Dmitri Medvedev al Cremlino.
In Italia ne e' subito nata una polemica, con l'opposizione all'attacco: scredita il paese, chieda scusa. Immediata replica del premier: 'la mia una carineria. Se scendono in campo gli imbecilli siamo fregati: Dio ci salvi dagli imbecilli...'.

Appunto: Dio ci salvi da quell'imbecille del nostro Presidente del Consiglio, che non perde occasione per non tener la bocca chiusa e dire cazzate di dimensioni disumane. ma Signore del Cielo perché? Cosa abbiamo fatto di male per meritarci un Somaro di queste dimensioni? Liberaci Signore da questa iattura, facci la grazia.

Messner

Questa é la foto del mio incontro con Messner. Anno 2002. Parlamento Europeo. Un emozione fortissima. Una giornata che non dimenticherò facilmente. Ho conosciuto il salitore di tutti i 14 ottomila del mondo!!
Per un amante delle montagne come me, un mito.
Nella realtà, una persona umile, educata, attenta e preparata nel suo ruolo di parlamentare europeo a difesa dell'Ambiente.

mercoledì 5 novembre 2008

Berlusconi o Goldrake?

Riprendo dall'Ansa: BERLUSCONI: GARANTIREMO TRAFORI ALPI ANCHE CON LA FORZA - ''Lo Stato garantira' la possibilita' di realizzare i trafori alpini del Corridoio 5 anche con l'uso della forza, cosi' come ha fatto in Campania per l'emergenza rifiuti''. E' quanto ha annunciato il presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, nel corso dell'inaugurazione dell'Eicma 2008, parlando di infrastrutture per le quali ''il governo ha messo a disposizione 16 miliardi, dopo che la sinistra aveva bloccato i nostri piani e i cantieri come il Frejus, per colpa di Rifondazione Comunista''. Secondo Berlusconi una minoranza non puo' pretendere di fermare un cantiere, ''perche' questo non e' espressione diretta di democrazia, va contro ai cittadini, ai viaggiatori e allo Stato''.

Commento: In attesa dell'ormai consueta smentita della smentita della smentita della smentita, posso solo ricordare a questo signorotto che essere in POLITICA vuole dire essere al servizio degli altri e non malmenarli ogni volta che non abbiamo argomenti o che gli argomenti ci sono contrari.

L'Alpe Veglia

Uno dei posti più belli del mondo. E non solo per me ed i miei ricordi.
Mille volte ci sono stato in 40 anni di vita.
Con i miei genitori, con i miei migliori amici, con la famiglia, da solo, in tenda, in albergo, anche solo in giornata. Con ogni tempo, neve compresa.
Non sono mai tornato deluso.
Un consiglio: visitatela finché non ci hanno ancora realizzato una strada, un parcheggio, una lottizzazione.

Obama: il mondo é cambiato

Il mondo é cambiato.
L'America ha dato una lezione di democrazia che in questi tempi bui fa sperare.
Bravo Presidente Obama.
Complimenti agli Stati Uniti.
Bravo anche a Mc. Cain.
Il suo é stato un discorso bellissimo.
Buon Lavoro Presidente! :))

Una foto dal passato

Questa foto risale al 1946.
Mia nonna Bianca é la prima da dx con in braccio mia zia Sandra.
Mio nonno Angelo é il terzo in piedi partendo da sx e sotto di lui in vestito da marinaretto mio papà.
La foto é fatta vicino al lavatoio al centro del paese.
Di fianco a mio padre, mio zio Italo.
Gli altri non li conosco.
Mi stringe il cuore nel vedere tanta miseria sapendo quello che ognuno di loro ha passato.

Corsa all'oro sul Monte Rosa

Una corsa all'oro che anticipa di più di un secolo quelle più note del Klondike e dell'Alaska. Per trovare l'oro a metà Settecento non c'era bisogno di imbarcarsi per le Americhe o di sfidare le incognite delle zone bianche, inesplorate dell'Africa.
La corsa all'oro che riaffiora ora inequivocabilmente dagli archivi interessa le valli alpine a sud del massiccio del Monte Rosa, nel cuore della vecchia Europa.
Anche qui la cartografia presenta fino alla fine del Settecento notevoli macchie bianche per la tardiva esplorazione dei ghiacciai e dell'alta montagna.
In realtà non mancavano carte accurate e precise ma erano segrete, tenute sotto chiave per ragioni militari dai duchi di Savoia tradizionali "portinai delle Alpi", che nel 1713 con la pace di Utrech diventano re.
La nostra corsa all'oro si manifesta negli anni tra il 1760 e il 1785 nelle miniere aurifere di Macugnaga, alla testata della Valle Anzasca nell'Ossola. Quella zona, con l'alto Novarese, che comprende tra l'altro le cave di Candoglia da cui tuttora si estrae il marmo del Duomo di Milano.
Gli antichi feudatari Borromeo anche sotto i Savoia riescono a mantenere i propri privilegi, lucrando un terzo dell'oro ottenuto con il rudimentale ma pratico sistema dell'amalgamazione con mercurio del minerale macinato nei cosiddetti "molinetti piemontesi".
L'ingegnosa tecnica venne descritta dal celebre naturalista ginevrino De Saussurre che compì il Tour del Monte Rosa nell'estate del 1789.
Lo scienziato visitò le famose miniere di Pestarena presso Macugnaga allora gestite dall'alagnese Cristoforo De Paulis, ma constatò che ormai il boom dell'oro si era sgonfiato. Saussure riferisce che nei tempi migliori le miniere della zona occupavano fino a mille operai, mentre "ora se ne contano a malapena la metà".
Si calcola che in realtà i minatori veri e propri fossero non più di 300 e gli altri, più del doppio, fossero impiegati nell'indotto, come i carbonai e le donne addette ai trasporti.
Per un villaggio di montagna che in un censimento del 1767 conta 660 anime di residenti stabili, l'apporto di nuovi abitanti é imponente.
Molti arrivano da vicine zone minerarie in crisi, Valchiusella e Valle D'Aosta, ma il grosso sono tirolesi della Kunertal nell'alta valle dell'Inn.
Uno straordinario flusso migratorio intralpino che mette a dura prova gli equilibri della comunità stabile di etnia walser, dove peraltro é tradizionale l'emigrazione stagionale degli uomini che non si adattano alle miniere di casa. Si badi che i walser di lingua alemannica, a loro volta si stanziarono nell'alta Valle Anzasca, Valsesia, valle di Gressoney d alta val d'Ayas dopo il Mille, rpvenendo dal contiguo Vallese e probabilmente addirittura dalla Danimarca.

Fonte: il Domenicale del Sole 24 Ore - Pietro Crivellaro.

martedì 4 novembre 2008

Kappler alla frontiera

Il mio paese di origine dista pochi kilometri dal confine svizzero.
Ha inoltre la particolarità che oltre la dogana italiana vi sono ancora alcune case in territorio italiano e dopo circa 2 km il confine svizzero vero e proprio; una sorta di terra di nessuno.
Kappler (lo ricorderete, un tipico personaggio del mio passato montano) svolgeva spesso piccoli lavori da muratore.
Gli capitò una volta di dover lavorare in una di queste abitazioni poste subito dopo il confine.
La prima mattina arriva in dogana e manco a dirlo viene perquisito; così al ritorno al pranzo e così la sera al rientro a casa.
Stessa storia il giorno dopo per 4 volte a fila.
Ogni volta alla domanda di dove fosse diretto, Lui indicava l'abitazione posta a circa dieci metri dal confine, ma l'impassibile milite eseguiva tutte le verifiche del caso.
Al terzo giorno, evidentemente spazientito, Kappler, pensò bene di prendere un sacchetto di plastica e farci dentro i suoi bisogni.
Giunto in dogana, il finanziere controlla l'auto e chiede: "che contiene il sacchetto?", risposta serafica: "una merda". Disappunto del finanziere: "faccia vedere"; aperto il sacchetto, il finanziere chiede spiegazioni e Kappler risponde: "sarò libero di portare in giro stronzi, visto che qui ce ne sono in abbondanza, no?" Arresto del Kappler. Fine della storia.

lunedì 3 novembre 2008

Norberto Bobbio - Pregiudizi

I pregiudizi nascono nella testa degli uomini e bisogna combatterli nella testa degli uomini, cioé con lo sviluppo delle conoscenze, con l'educazione e attraverso la lotta incessante ad ogni forma di emarginazione.
Credo che la democrazia possa servire anche a questo.

Stramilano 1998

Eccoci, la mia prima ed unica Stramilano. La faccio nel 1998. Mi ricordo ancora tutto il percorso, gli amici con cui partecipo, il tracciato, la fatica, il sudore.
Una bellissima emozione, mai più ripteuta sino ad oggi per un sacco di motivi. Tutti gli anni mi dico: quest'anno é la volta buona, la ripeto e miglioro i tempi. Poi; pur continuando ad andare a correre e allenarmi non ci vado. Uffa.
Ero iscritto alla palestra di Marco, organizzammo un gruppetto di 7-8 persone. Durante il tragitto un sacco di gente intorno a noi che correva ed un sacco di gente che guardava e applaudiva a lato strada. Una Milano diversa dal solito traffico e grigiore. Una giornata di sole. Bellissimo.
L'arrivo al Vigorelli. Pomeriggio a casa fritto.

Pippettari di tutto il mondo ribellatevi!

Pippettari di tutto il mondo unitevi!
Pippettari di tutto il mondo ribellatevi!
Neanche più la sacra pippa (maschile o femminile che sia) é rispettata dall'avanzare tecnologico del ludico e del multimediale.
Attaccando questi due aggeggi nella foto ai rispettivi pisellini/piselline al vostro WII nintento potrete farvi fare pippe a distanza da amici, conoscenti, sconosciuti, paganti e gratuiti.
Il tutto senza rischio di incomprensioni, di malumori e tristezze post coitum, di rischi vari (non mi sono fatto/a il bidet, ho mal di testa) o peggio di lasciare tracce di qualche tipo (alla Clinton per intenderci).
Ma insomma!! E' la fine dei rasponi fatti in bagno, in soffitta, in cantina o in un qualsiasi luogo appartato. E' la fine dei contatti umani, dell'intimità dei profumini sessuali, dell'imbarazzo ma anche dell'intrigo, del contatto umano.
Mi ribello con tutto me stesso a questa ignobile mancanza di rispetto dell'essere umano in ogni suo aspetto (anche e soprattutto quelli più intimi). W le donne, W le pippe. Sono un inguaribile luddista oltre che amante della carne. E' un peccato? Andrò all'inferno, ma molto molto contento.

domenica 2 novembre 2008

Rallentiamo

Se i tempi di crisi (economica e non di valori) devono avere una risposta, eccone una: rallentiamo.
Invece di correre a destra e manca come degli indemoniati, da un centro commerciale all'altro, proviamo a consumare con giudizio.
Riscopriamo il piacere di produrre da noi alcuni prodotti.
Guardiamoci intorno, assaporiamo lo scorrere del tempo; non costa nulla e ci fa riflettere.
Riprendiamo il possesso delle nostre città, dei borghi vicino casa, dei giardinetti, dei prati, dei boschi.
Non riduciamoci in colonne di auto inscatolati nel solito ingorgo domenicale verso il nulla.
Facciamo da noi i regali del prossimo S. Natale. Volete mettere la soddisfazione nel regalare qualcosa fatto con le nostre mani? Comprate prodotti locali (inquinano meno perché non sono trasportati via aereo) o equosolidali (inquinano ma aiutano il prossimo).
Andate a piedi o in bicicletta: non si inquina, si risparmia, fa bene alla salute, migliora i rapporti sociali con chi si incontra.
Sorridete al prossimo, salutate i bambini, cogliete l'occasione per fare due parole con gli sconosciuti, soprattutto se anziani. Tornerete a casa stanchi ma pieni di umanità e di storie di vita. Quanto é difficile riconvertirsi? Invece di rincoglionirsi con Facebook o diavolerie simili proviamo a parlarci in famiglia, magari con quel parente che non sentiamo da tempo per un incomprensione. Riscopriamo le usanze locali, le tradizioni, facciamocele raccontare dagli anziani, facciamole sentire ai bambini. Invece di passare il tempo davanti alla televisione stiamo in giardino a rastrellare le foglie. Ciao. Ora esco a far due passi.

La terra dei kaki

Oggi (ieri per chi mi legge) ho raccolto i Kaki.
Ne ho una sola pianta in giardino, ed all'arrivo dei primi freddi i frutti si colorano di un bel giallo arancio mentre le foglie appassiscono rapidamente e dopo la raccolta cadono in pochi giorni.
Quest'anno, ahimé si é spezzato un grosso ramo a causa del vento e molti frutti non hanno avuto tempo di formarsi.
La pianta di kaki Diospyros é di origine cinese. E' chiamato anche Albero delle sette virtù: lunga vita (possono vivere anche mezzo secolo); grande ombra; assenza di nidi fra i suoi rami; inattaccabilità da parte dei tarli; possibilità di giocare con le sue foglie indurite dal ghiaccio; la settima virtù è data dal bel fuoco che fornisce e dalla ricchezza in sostanze concimanti il terreno. Dalla Cina si è esteso nei paesi limitrofi e ha trovato larga diffusione nel vicino Giappone. L’albero del kaki è oggi considerato “l’albero della pace”, perché al devastante bombardamento atomico di Nagasaki dell’agosto 1945, sopravvissero soltanto alcuni alberi di questo frutto. E' stato distribuito ai partecipanti della marcia della Pace di Assisi del 2007.
Per tornare alla mia raccolta, 3 grosse cassette (che in parte regalo a chi mi é caro ed in parte consumo).
Una raccomandazione nella raccolta: i rami sono fragili. Cadono più vecchietti intenti nella raccolta dai rami del kako che i tordi in inverno.

(Fonte delle infor: Wikipedia)

sabato 1 novembre 2008

Saints and soldiers

Ebbene si! lo ammetto, amo i film di guerra.
Soprattutto se fatti bene, come questo.
Ho finito di guardarlo adesso e devo dire che é veramente ben confezionato.
Un consiglio per gli amanti del genere e non solo.
Basato su una storia vera, nonostante il cinema di guerra sia inflazionato nel descrivere lo scontro tra Americani buoni e Tedeschi cattivi in questo caso non é così (e meno male) i buoni ed i cattivi stanno da tutte e due le parti e il conflitto pare più uno sfondo necessario per mettere in scena i dilemmi e le piccole grandi scelte di vita di ognuno dei soldati/uomini. Ottima la fotografia.

Ha chiuso il Tempelhof - L'aeroporto di Berlino

Non sempre i cittadini si mobilitano per chiudere gli aeroporti (la fracassona Malpensa).
Si é tenuto recentemente un referendum a Berlino per tenere aperto (udite udite) l'aeroporto Tempelhof.
Anche se non andato a buon fine (l'aeroporto ha chiuso da oggi) é stata la dimostrazione che le persone tengono ai ricordi.
Tempelhof, fatto ampliare dal regime Nazista e primo aeroporto moderno e più grande al mondo servì tra il 1947 e il '48 a sfamare i berlinesi con un ponte aereo organizzato dagli americani contro i piani di Stalin che voleva occupare anche questa parte di Berlino.

Le vite degli altri

Ho finito di guardare questo film da pochi minuti. Posso solo consigliare di vederlo. Perché?
Parla d'amore.
Parla di verità difesa a costo della vita.
Parla di democrazia negata.
Parla di sentimenti che superano i regimi e la paura.
E' una storia molto verosimile.
Descrive un periodo buio della storia europea non molto lontano da noi (Germania dell'Est, 1984).
Anche se molto "tedesco" ovvero con un espressione dei sentimenti "ovattata" (non vi sono grida in strada o sceneggiate) é molto reale.
Un ottima prima prova di un registra che ha meritato l'Oscar.

venerdì 31 ottobre 2008

Quelli che: "E' una questione di principio"..

Ovviamente il principio vale solo per danneggiare gli altri o ottenere vantaggi.
Se in principio era il buio, come dicono le Sacre Scritture, buio resterà il motivo per cui si appellano al principio. (giro di parole).
Le loro ragioni sono tutte encomiabili ma spesso, quando gli fate notare che, anche loro non sono perfettamente in regola, si accigliano manco avessero trovato una cacca sotto un sandalo.
Il principio serve ai poveri per ottener ragione dei ricchi e dei potenti.... questo dicevano gli antichi che al riguardo non erano gli ultimi arrivati (altra battuta)...
Sono complementari a "anche io pago le tasse", a "non si capisce un accidente di quello che dicono", a "minchia minchia, so tutto io e gli altri tutti idioti".
Date le premesse sono un bel problema da affrontare. Arrivano armati di copia del Codice Civile, che per giorni, mesi, anni hanno imparato a memoria e citano manco Don Abbondio e Carneade, manco il processo dei coniugi di Erba o di Forum con Rita dalla Chiesa... in TV.

Anche qui, si può tentare con il metodo della argomentazione contraria ai propri interessi, (metodo psicologico) ovvero rendetevi autorevoli dando loro l'impressione che le cose dette vi hanno colpito al punto da ammettere che vi sono lacune nel vostro atteggiamento (forse abbiamo trascurato questa situazione; Lei é certo una vittima del sistema, ecc.) una volta conquistata la fiducia dell'interlocutore fategli capire che é svantaggioso andare ad incaponirsi contro il vicino per questioni di mero principio, che il mondo va così e che non c'é rimedio. Se ne andrà convinto delle sue ragioni ma reso inoffensivo.

Perché tendo a smorzare le offensive dei miei utenti dalle loro azioni bellicose contro vicini, lontani, cani, gatti, ecc.??? Perché é veramente tempo sprecato e cattiveria inutile. Fidatevi, nella vita ci sono altri scopi.

giovedì 30 ottobre 2008

Quelli che "non si capisce un accidente di quello che vuole, peggio che essere dal dentista".

Non sono ignoranti, badate bene. Non fatevi trarre in inganno. Anzi. La loro strategia é maligna.
Vogliono farvi dire cose che poi solo dopo utilizzeranno a loro vantaggio.
Non vi diranno mai perché sono lì né cosa occorre loro.
Alcuni esempi per intenderci:
"Ma se il fumo del camino mi da fastidio alla gola, e io prendo dei farmaci, che però prima non prendevo, ma ora con la tramontana il fumo lo sento" traduzione : il mio vicino ha fatto un barbecue a confine e questa cosa mi fa girare il culo perché volevo farlo prima io, ma non ci ho pensato e allora glielo voglio far togliere perché lui ha un cane che abbaia e mi ha fatto pipì sulla soglia di casa.
Altro esempio: "Che bello il lago in questa stagione, ma ora non lo si vede ma non per la nebbia, perché il tempo é bello, però non lo vedo lo stesso" traduzione: il mio vicino ha costruito una tettoia a confine che mi toglie la vista sul cortile sottostante e così non posso più impicciarmi degli affari altrui.

Rimedi: sono i più spassosi, vi sembrerà di avere a che fare con la Sibilla Cumana (cioé dice tanto ma non si capisce una cippa), cercate di carpire l'esatto significato delle loro farneticazioni. Alla fine quando l'avrete fatto, loro si sentiranno sollevati manco da una seduta dallo psicoanalista e se ne andranno ringraziandovi e senza realmente chiedere nulla.

mercoledì 29 ottobre 2008

Ultime notizie: La Gelmini

Finalmente la Ministro Gelmini c'é riuscita.
La 133/08 é Legge e quindi possiamo dire addio alla Scuola come la conoscevamo sino ad oggi.
Per ripianare i buchi di bilancio generati dalle mancate entrate per l'I.C.I. la scuola viene distrutta.
Soldi in cambio di istruzione. La Gallina oggi al posto delle Uova domani.
Che delusione.
Nessuno mette in discussione che la nostra scuola sia da migliorare.
Ma demolire e comunque tagliando in modo indiscriminato e sordo a qualsiasi confronto é da deficienti!!!
Certo i programmi della televisione pubblica e privata (a proposito, torna la Carrà!!!) sapranno compensare la mancanza di cultura di intere generazioni (leggasi culi e tette, veline, velone, Miss Italia, Misiscrepola, Domenica In e chicche simili).
A noi i coreani ed il loro regime ci fanno una pippa!!!

Quelli che: "minchia minchia, lo faccio perché io sono più bravo degli altri"

Si preannunciano con sbuffi pure loro. Osservano gli altri dall'alto in basso, quali compagni sgraditi della coda allo sportello. Stesso sguardo viene riservato al dipendente che li ascolta dall'altra parte dello sportello visto come un ostacolo ottuso ai loro desiderata.
Sanno sempre qualcosa che voi non sapete (o almeno credono di saperlo o vi danno ad intendere in tal senso).
Appena gli fate notare, che nel loro ragionamento, qualcosa non quadra si contorcono doloranti, manco una tarantola li avesse morsi. Vi snocciolano esempi di altri sportelli pubblici ove loro (LORO badate bene) hanno avuto ragione, il Comune si é rivelato gestito da capre e via di questo passo.
Iniuria non fit volenti dicevano i latini (non si commette colpa contro chi acconsente).
Ditegli di si, lodi sperticate nei loro confronti, fate andare la testa avanti e indietro manco colti da ictus, tenete la bocca aperta in segno di ammirazione, chiamate a raccolta i colleghi ad alta voce: "venite a sentire, che bravo!!".
Poi al termine della esposizione (se ne siete in grado, ma di solito si, perché é il vostro mestiere) smerdateli irrimediabilmente snocciolando dati, cifre, norme e articoli che confutano la loro tesi.
Infine, dite loro che ovviamente terrete conto del loro punto di vista. Se sono abbastanza furbi non li vedrete più. Sennò ci si rivede al prossimo round.

Osservando il prossimo - Quelli che "é chiuso lo sportello"

Un categoria di utenti speciale: Quelli che é chiuso lo sportello ma entro lo stesso, tanto é solo per una domanda, una cosa piccola, oramai non mi faccia tornare indietro.
Vi ricordate certi film, in cui il venditore di spazzole (il piazzista) cerca di entrare in casa ed infila la punta del piede nella porta per non farla chiudere?
Eccoli! sono proprio loro. Si fanno beffe degli orari, inventano ogni genere di scuse per restare, e se gli fai notare che non é orario si imbufaliscono.
A volte chiedo loro: vi piacerebbe se venissi a casa vostra alle 5 del mattino? No? E allora fateci il santo piacere di rispettare il lavoro altrui.
Recentemente oltre la porta (che per motivi di passaggio non poteva essere chiusa) abbiamo tirato una catena colorata con un cartello "CHIUSO".
Bene. Una vecchina é entrata e quando gli é stato chiesto se aveva visto la catena la risposta serafica é stata: si ma non l'ho toccata, ci sono passata sotto!!! Manco il limbo!!
Rimedi: Ululata di rimprovero. Di solito basta.

martedì 28 ottobre 2008

Osservando il prossimo - Quelli che: "il mio vicino l'ha fatto e io no, ma perché, non é giusto"

Quelli che: "il mio vicino l'ha fatto e io no, ma perché, non é giusto".
A sentir loro, l'intero vicinato é formato da delinquenti, manco Alcatraz.
I vigili, la Polizia ed i Carabinieri sono correi, prendono le tangenti oppure non guardano.
Il loro vicino di solito ha realizzato qualche piccola opera a confine; ad esempio il barbecue oppure la tettoia per la legna, o altre amenità simili, alberi a confine, siepi che sbordano, cani che abbaiano oppure gli mettono i rifiuti davanti casa.
Si dividono in due sotto gruppi: quelli che vogliono vendicarsi di qualche torto subito (vero o presunto) e quelli che vogliono fare come l'intraprendente vicino ma non hanno coraggio e lo prendono ad esempio per ottenere il beneplacito delle Autorità.
Di solito segnalano situazioni con cui convivono da molti anni e che decidono di denunciare a seguito di sgarbi subiti. Ho visto nascere faide peggio che Orgosolo per un cane festante o per un ramo proteso oltre confine (minchia manco il muro di Berlino!!).

Rimedi: far capire loro che l'intervento della Pubblica Autorità non é a senso unico ma porterà alla verifica delle difformità di entrambi (di solito basta a riportare la calma). Viceversa agire con idoneo sopralluogo, ordinanza, sanzione amministrativa e penale.
Dopo, ma solo dopo, avranno tutto il tempo per piangerci sopra.

lunedì 27 ottobre 2008

Osservando il prossimo - "Quelli che: per favore, cosa devo fare per ...".

Quelli che: "per favore, cosa devo fare per ..." sono rari.
Tuttavia non é detto che siano mansueti!
Spesso sono dei maledetti micrognini pronti a farvi pagare ogni minima concessione che vi fate scappare in un momento di confidenza. "Ma come, Lei mi ha detto che potevo farlo!".
A volte sono realmente brave persone che per educazione, estrazione sociale, età chiedono civilmente come comporarsi.
Altre volte tentano la strada dell'educazione per spuntare qualche favore o superare limiti di legge.
Rimedi: nel caso della brava persona, servirla al meglio, nel secondo caso, con altrettanta falsa cortesia e fermezza rispedirli a casa loro.

Osservando il prossimo - "Quelli che io pago le tasse"

Innanzitutto una premessa doverosa: i post a seguire non vogliono prendere in giro nessuno, né escludere il sottoscritto dall'esame introspettivo e psicologico.
Non sono fatti per ridere, (anzi si, in parte) ma per ragionarci sopra un pochino.

Quelli che "io pago le tasse".
Si preannunciano con un borbottio sordo, accompagnato da sbuffi di impazienza.
La porta di ingresso sbatte, un crescendo di imprecazioni e di "uffa", "quanta coda devo fare", "ma Brunetta non doveva impalarli tutti???"...
Anticipano ogni e qualsiasi questione con frasi del tipo: "siamo cittadini di serie B" (mai che dicono cittadini in promozione o in C1) o ancora meglio "anche io pago le tasse" per poi arrivare al vero o presunto oggetto del contendere (a volte manco ci arrivano).
Spesso, molto spesso, il loro disappunto nasce dal non conoscere le regole della convivenza civile; esempio se la raccolta dei rifiuti passa il lunedì loro mettono fuori il rifiuto il giorno dopo e si lamentano.
Altre volte hanno ragione, ma il problema non l'hanno mai segnalato e quindi non si é provveduto. Altre ancora sbagliano interlocutore, il quale cerca di far capire loro l'errore e si becca regolarmente un sacco di insulti: lazzarun, terun, e altri ..un ..un ..un
Si lamentano di tutto: il cane del vicino, il gallo che canta al mattino, la buca in strada, il vicino straniero, la spazzatura (che guarda caso se puzza é sempre di qualcun'altro) l'acqua che manca o se c'é puzza e ha dentro la terra, la raccolta dei vetri che fa rumore al mattino, il vicino che non taglia i rami a confine....
Rimedi: lasciarli sfogare, osservarli con sguardo compassionevole, convincerli che sono vittime di congiure massonico-ebraico-plutocratiche e rispedirli da dove sono venuti. Contraddirli li convince della bontà delle loro lagnanze.

Osservando il prossimo

Uno sportello pubblico ha il grosso pregio di permetterti di osservare un vario campionario di umanità che si presenta per lamentare /richiedere/segnalare ogni genere di problematica.
Per chi ha un minimo di curiosità e vuole sperimentare ci sono spunti per un trattato di psico-socio-umanologia.
Ecco i diversi "casi psicologici" come direbbe Jung.
1) Quello che: "io pago le tasse".
2) Quello che: "il mio vicino l'ha fatto e io no, ma perché, non é giusto".
3) Quello che: "per favore, cosa devo fare per ...". molto rari.
4) Quello che: "minchia minchia, lo faccio perché io sono più bravo degli altri".
5) Quello che: "é una questione di principio".
6) Quello che "non si capisce un accidente di quello che vuole, peggio che essere dal dentista".
Proverò ad analizzarli uno ad uno e trovarne spunto per riflessione psicologica.

sabato 25 ottobre 2008

Eterni, ma solo per 5 anni....

Gli esseri umani, nella loro continua ricerca di un motivo per stare al mondo, finiscono a volte per apparire ridicoli.
Non ne sono esenti gli amministratori pubblici ed a maggior ragione quelli di Roma.
Con il cambio della guardia tra Veltroni e Alemanno a rieccoci con i progetti buttati in spazzatura, le varianti ai piani cestinate, i nomi delle vie cambiate.
Una frenesia prende gli amministratori appena eletti, manco la fine del mondo fosse incombente: farsi ricordare quanto e anche più di Tutankhamon, realizzando edifici epocali, eterni, ecc. ecc.
Ne fanno spesso le spese, oltre alle tasche dei cittadini, opere di pregio realizzate da professionisti di fama mondiale.
Ma fin qui nulla di nuovo sotto il sole. Più divertente ancora (o più triste, dipende da come si vuole leggere queste cose) sono le ritrattazioni dei cantieri in corso.
Ed ecco che dopo l'Ara Pacis e lo stop al parcheggio del Pincio, si mettono in discussione la demolizione delle torri del ministero delle Finanze all'Eur, la realizzazione della Nuvola di Fuksas e la ristrutturazione dell'Ex Fiera di Roma di Koolhaas, il Foro Italico e lo Stadio Flaminio.
Un nuovo ardore stile ventennio??
No. Semplicemente mancanza di buon senso.

Volontariamente svogliati

Spesso i mezzi di informazione riportano notizie che vedono coinvolti volontari a cui pare vengano fatte ogni sorta di nefandezze.
Ultima in ordine di tempo, la multa da parte dei carabinieri (e l'alleggerimento di 5 punti sulla patente) ad un volontario che senza cintura di sicurezza guidava l'ambulanza.
Lo stesso volontario si giustifica dicendo: "lo faccio gratis, se poi aggiungiamo anche questo, mi passa la voglia di farlo"...
Un ragionamento che finisce per fare un gran danno al terzo settore. Volontariato non vuole dire mal fatto, senza sicurezza, in barba alle leggi ed esente da sanzioni !!
Volontariato significa semplicemente fatto con il cuore. A parita di condizioni con un servizio retribuito, con in più tanta umanità e amore per il prossimo.
Ha veramente poco da lagnarsi il volontario che prende la multa perché non rispetta le regole. Anzi dovrebbe interrogarsi sul perché é ancora lì e non altrove, evitando così di fare ulteriori danni.

i Templari